Settimana Coppi e Bartali 2026, il rammarico di Mauro Schmid: “Sarei dovuto partire un pochino prima”

Il secondo posto nella tappa di apertura della Settimana Coppi e Bartali 2026 ha un sapore agrodolce per Mauro Schmid. Il campione nazionale svizzero si è giocato le proprie carte nel finale di Barolo, cercando di far valere le proprie doti da puncheur. Alla fine, però, è stato Axel Laurance (INEOS Grenadiers) a cogliere il successo finale con una volata di grande qualità, con cui ha conquistato anche la maglia di leader della classifica generale. Il corridore della Jayco AlUla, comunque, può essere soddisfatto, in vista di una settimana in cui può davvero essere protagonista: dopo aver vinto la classifica generale nel 2023, quest’anno può seriamente puntare alla doppietta.

“La giornata è stata piuttosto buona, più o meno tranquilla – ha dichiarato ai nostri microfoni dopo la fine della tappa – C’era una buona fuga, che nel finale ha anche tenuto un ritmo alto. Conca ha tenuto la situazione sotto controllo, quindi per noi la corsa è iniziata davvero solo a 30 km dalla conclusione. È stato un finale un po’ caotico, con molte cadute. Ho cercato di salvare energie il più possibile, ero abbastanza sicuro che l’ultimo GPM non fosse abbastanza duro da fare la differenza. Ho un po’ scommesso sullo sprint, quindi ho cercato di rimanere fuori dai guai. Sono contento di non essere caduto e di essere arrivato secondo, ma allo stesso tempo ho già tanti secondi posti in questa corsa, quindi spero di ottenere una vittoria questa settimana“.

Lo svizzero, però, ha un piccolo rammarico per la gestione della volata: “Nello sprint finale forse sarei dovuto partire un pochino prima. Sfortunatamente, sono rimasto un pochino chiuso a 500 metri dall’arrivo, ho dovuto fare un po’ il giro per trovare uno spazio. Poi quando sono uscito non volevo andare a tutta da subito perché era uno sprint lungo, ma alla fine avrei potuto spingere un pochino di più perché nel finale quasi non si pedalava. Ma alla fine, è andata bene. La forma è molto buona”.

Infine, Mauro Schmid ha spiegato di avere avuto buone sensazioni per tutta la giornata: “Sapevo che un finale così non era facile. Non sono uno sprinter, ma un buon puncheur. In salita stavo andando piuttosto bene, sapevo di avere gambe fresche per il finale. Anche per questo penso di aver fatto un buono sprint. Mi piace correre qui in Piemonte, sono qui da qualche giorno dopo la Sanremo. Specialmente con questo meteo, è davvero piacevole. Purtroppo non ho avuto molto tempo di godermi il panorama…”.

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