Settimana Coppi e Bartali 2026, Axel Laurance detta legge a Barolo! 3° Diego Ulissi
La prima tappa della Settimana Coppi e Bartali 2026 si apre nel segno di Axel Laurance. Il francese corona il lavoro dei compagni che sin dall’inizio hanno tenuto sotto controllo la fuga. Nello sprint finale, il portacolori della Ineos Grenadiers, che ovviamente va anche ad indossare la prima maglia di leader, si è messo alle spalle Mauro Schmid (Team Jayco-AlUla) e Diego Ulissi (XDS Astana). Ripresi i fuggitivi a 15 chilometri dalla conclusione, nel corso dell’ultima salita di giornata, non sono mancati gli scatti, ma nessuno è riuscito a fare la differenza ed è così un gruppo piuttosto nutrito che si è andato a giocare il primo successo in una volata ristretta che la formazione britannica ha saputo organizzare e concretizzare al meglio.
Ovviamente, tanta Italia in Top 10 visti i piazzamenti di Nicolo Garibbo (Team Ukyo), quinto davanti al compagno Federico Iacomoni, e poi Tommaso Bambagioni (Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone), Alessandro Fancellu (MBH Bank CSB Telecom Fort) e Filippo Turconi (Bardiani CSF 7 Saber), che nell’ordine completano i primi dieci di giornata.
Il racconto della tappa
Ad immagine dei primi chilometri mossi di gara, la partenza è molto movimentata, con numerosi scatti a scuotere un gruppo che tuttavia non vuole lasciar andare. All’approccio del primo GPM, con la strada che inizia a salire in modo costante sono Patryk Goszczurny (Team Visma | Lease a Bike), Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), Kevin Pezzo Rosola (General Store – Essegibi – F.LLI Curia), Will Harding (Mg.K Vis Costruzioni e Ambiente), Ben Granger (Solution Tech NIPPO Rali), Gabriele Raccagni (Team Polti VisitMalta), Emanuele Ansaloni (Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone) e Mattia Ballerini (Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone) a riuscire ad allungare, stavolta senza reazione da parte del gruppo.
Il loro vantaggio raggiunge e supera rapidamente i due minuti, con la Ineos Grenadiers che inizia tuttavia presto a controllare la situazione, assestando il distacco attorno ai due minuti, grazie anche al lavoro del campione italiano Filippo Conca (Team Jayco – AlUla). Il vantaggio massimo sarà così di 2’55” al termine della salita successivo, a Regione Sant’Antonio, ma da quel momento da poco conclusa la prima ora di gara, il gruppo non concede più spazio, attestando inizialmente il gap attorno ai 2’30”.
Primo a cedere è Raccagni, che nel terzo GPM perde contatto venendo così ripreso dal gruppo a 65 chilometri dalla conclusione. Con sempre Ineos Grenadiers a sobbarcarsi il grosso del lavoro, aiutata a tratti sempre da Conca, il gruppo accelera in maniera netta entrando nei 50 chilometri finali. Non tarda così ad arrivare anche una scossa in testa, con Tarozzi che alza il ritmo, condannando Pezzo Rosola e Harding, che finiscono così per essere ripresi dal gruppo a 24 chilometri dalla conclusione, quando il gap è tuttavia ormai sceso a 40 secondi.
Con l’arrivo anche di EF Education – EasyPost e Soudal Quick-Step, il destino anche dei cinque rimasti al comando è segnato, venendo ripresi a 15 chilometri dalla conclusione, con l’inizio della salita di La Morra. Qui non mancano i tentativi di allungo, ma nessuno riesce a fare la differenza. A tuffarsi in discesa è dunque un gruppo allungato e ridotto, ma comunque ancora compatto. Red Bull – Bora – hansgrohe e Ineos Grenadiers prendono così in mano per tenere chiusa la corsa, con la compagine britannica che affronta in testa l’ultimo chilometro per lanciare il proprio capitano Axel Laurance. Il francese sfrutta al meglio la situazione, dominando la volata davanti a Mauro Schmid (Team Jayco AlUla) e Diego Ulissi (XDS Astana Team), che completano il podio di giornata senza poter ambire oltre.
Risultati e Classifiche Tappa 1 Settimana Coppi e Bartali 2026
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