UAE Team Emirates, Marc Soler: “Voglio vincere, ma anche aiutare la squadra a riprendersi la Maglia Gialla”

Marc Soler archivia un 2022 positivo e si lancia già verso il 2023. Il catalano, infatti, quest’anno, nella sua prima stagione con la maglia della UAE Team Emirates, si è rilanciato ad alti livelli dopo alcune stagioni più opache vissute alla Movistar. In particolare il classe 1993 è stato grande protagonista alla Vuelta a España, dove è riuscito a conquistare una tappa, lottando poi per altri successi parziali e aiutando il suo capitano Juan Ayuso a curare la classifica generale. Proprio questi sembrano essere i suoi obiettivi anche per la prossima stagione: aiutare i capitani a vincere le corse e nel frattempo mettersi in mostra in prima persona.

L’iberico è stato intervista da Marca, in occasione della sua partecipazione domani al Criterium di Madrid: “Il voto che mi do è molto positivo. Ho capito che avevo bisogno di un cambiamento per affrontare le nuove sfide con entusiasmo. Matxin (team manager della squadra, ndr) sono stati in grado di trasmettermi questo entusiasmo e ne sono felice. Ho corso ad alto livello. Rimane la spina nel fianco del Tour de France, quando mi sono dovuto ritirare per il mal di stomaco. La cosa importante è che il team si fida di me e l’intenzione è di continuare così”.

Ancora una volta il principale obiettivo della sua formazione sarà la Grande Boucle con Tadej Pogacar: “Dobbiamo lavorare tanto. La Jumbo ha un ottimo campione con Vingegaard. Tadej e Jonas sono stati i più forti e nel 2023 vedremo sicuramente un altro bel duello. Guardano al prossimo anno loro si sono rafforzati molto, ma anche noi. Siamo le due squadre favorite, quelle che devono lottare per la vittoria“.

A proposito della sua stagione, invece, le idee sono molto chiare: “Voglio continuare come nel 2022: vincere ed esprimermi al meglio, ma anche aiutare la squadra a riprendersi la Maglia Gialla. Credo che abbiamo la squadra per vincere, o almeno salire sul podio, in tutti e tre i Grandi Giri”.

Se, infatti, Joao Almeida sarà il capitano al Giro d’Italia, il giovane Juan Ayuso punterà di nuovo alla Vuelta a España, dove quest’anno ha stupito tutti, compreso Soler: “Sapevo che Juan avrebbe potuto fare bene, ma non mi aspettavo così bene. Pensavo che una top 10 fosse possibile, ma lui ha dimostrato di essere un grande corridore. Adesso deve continuare a crescere”.

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