© George Solomon / Team Sky

Team Sky, Moscon alla ricerca della forma: “Non so cosa aspettarmi”

L’avvio di stagione di Gianni Moscon è stata piuttosto tribolato. Il talentuoso corridore del Team Sky era finito a terra pesantemente all’UAE Tour, pagandone poi le conseguenze alla Tirreno-Adriatico, dove è stato costretto ad abbandonare anzitempo. Sicuramente non l’avvicinamento che si aspettava in vista della campagna del nord, dove sono posti i primi obiettivi di questo suo 2019. Il trentino è tornato ieri alle corse alla Bruges-DePanne, mettendosi a disposizione del velocista Kristoffer Halvorsen, ma domani è atteso al primo vero test, l’E3 Harelbeke 2019. Al via della classica belga ci saranno tutti i migliori e Moscon vorrebbe essere della partita, ma la condizione fisica è una bella incognita.

“Alla Bruges-De Panne è andata abbastanza bene, ma bisogna vedere giorno per giorno – ha ammesso a CyclingNewsNon so cosa aspettarmi, cercherò solo di dare il meglio di me e vedere cosa ne uscirà fuori. Domani sarà una bella chance per allenarsi; d’ora in poi tutte le corse serviranno per costruire la mia forma. Se arriverà anche un risultato, sarà grandioso, altrimenti avrò comunque messo molti chilometri nelle gambe”.

Il suo direttore sportivo Servais Knaven è più ottimista, ma comunque cauto: “Sicuramente non sarà tra i grandi favoriti per queste corse, però vedremo – ammette – È difficile da dirlo, perché Gianni è uno di quei grandi talenti che non necessita molto per essere al meglio. Non lo sappiamo, vedremo, ma siamo fiduciosi che possa andare tutto bene”.

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