Team Picnic PostNL, Warren Barguil potrebbe correre sia il Giro sia il Tour nel 2026: il suo programma

Warren Barguil ha grandi progetti per il 2026. Il corridore del Team Picnic PostNL vuole tornare a lasciare il segno dopo una prima annata tutto sommato incolore con la sua nuova squadra, in cui non è mai andato oltre alla nona posizione ottenuta alla Faun Drome Classic a inizio marzo. Decisamente poco per un atleta con le sue caratteristiche e il suo palmarès, dove figurano anche due tappe al Tour de France e due alla Vuelta a España. L’ultimo successo, però, risale al 2022, annata in cui il francese ha trionfato nella quinta tappa della Tirreno-Adriatico e al GP Miguel Indurain in Spagna. Adesso è il momento di tornare ad alzare le braccia al cielo, anche nelle competizioni più importanti.

Dopo aver prolungato il contratto con la Picnic PostNL fino alla fine del 2027, Warren Barguil vuole fare le cose in grande per quest’anno. Secondo quanto riportato dal sito Ouest-France, il classe ’91 avrebbe già stabilito buona parte del proprio calendario, che dovrebbe iniziare il 14 febbraio con la Figueira Classic in Portogallo. Dopo il debutto si concentrerà poi su diverse corse francesi: la Classic Var del 21 febbraio, l’Ardèche Classic del 28 febbraio e la Drôme Classic il primo marzo. Da lì, il 34enne si muoverà verso l’Italia, dove correrà le Strade Bianche il 7 marzo e la Tirreno-Adriatico dal 9 al 15 marzo.

A quel punto, lo scalatore prenderà una decisione importante sul prosieguo della stagione. Nei piani della squadra, è già sicuro che Warren Barguil sarà nel roster per il Tour de France 2026, portando la sua esperienza in una corsa in cui ha ottenuto due tappe, la maglia a pois e il decimo posto in classifica generale nel 2017. Secondo il sito, il bretone starebbe valutando la possibilità di correre anche il Giro d’Italia 2026, dove andrebbe a caccia di vittorie di tappa. Il percorso della Corsa Rosa, d’altronde, concede diverse opportunità agli scalatori e agli attaccanti, che il francese vuole sicuramente cogliere. E la startlist del Grand Tour italiano potrebbe quindi arricchirsi di un altro nome interessante.

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