Strade Bianche 2026, Wout Van Aert: “Spero che la fortuna sia dalla mia parte e di riuscire a fare la miglior prestazione possibile”
Wout Van Aert pronto per il ritorno alla Strade Bianche. Il corridore della Visma | Lease a Bike si prepara a prendere il via della Classica italiana dopo cinque anni di assenza, con la sua ultima partecipazione che risale infatti al 2021, l’anno dopo la sua vittoria in Piazza del Campo. Tuttavia, le strade del Senese non sono un lontano ricordo per il campione belga, che lo scorso anno ha vinto proprio la tappa del Giro d’Italia che ricalcava in parte il percorso della Strade Bianche. Dopo il suo sfortunato esordio alla Samyn Classic, dove è stato costretto a fermarsi a dieci chilometri dal traguardo a causa di una foratura, il 31enne proverà a rilanciarsi proprio da questo luogo ricco di ricordi positivi.
“È un posto con tanti bei ricordi e, se la si riassume così, è davvero bello essere qui. Quindi per me è davvero piacevole tornare”, ha spiegato Van Aert. E guardando alle novità del percorso, il belga ha aggiunto: “Direi che la dinamica della corsa rimane più o meno la stessa di quella che era in passato, ma sicuramente il cambiamento rispetto all’anno scorso penso sia a mio favore. L’anno scorso era ancora più dura rispetto alle altre edizioni, forse anche un po’ troppo. Domani sarà comunque durissima, ma almeno ci saranno alcune parti in cui si potrà recuperare un po’”.
A supportarlo ci sarà l’intero team, e condividerà la leadership con Matteo Jorgenson. Sui momenti chiave della gara, il classe ’95 ha risposto con sincerità: “Per quanto riguarda i settori chiave, da quello che io chiamo il ‘punto a metà corsa’ a Montalcino, ogni settore è cruciale. All’inizio si tratta più che altro della selezione che si crea sui tratti più lunghi, ma poi da San Martino in Grania e Monte Sante Marie di solito iniziano anche a partire gli attacchi. Quindi non c’è un settore che spicchi davvero sugli altri”.
Riguardo al suo esordio sfortunato e alle dichiarazioni forti di allora, nelle quali aveva parlato di “sabotaggio”, Van Aert ha voluto chiarire: “Penso di aver usato parole un po’ forti e me ne sono reso conto dopo aver visto le notizie. Non era mia intenzione che venissero interpretate in quel modo. Ma spero che la fortuna sia dalla mia parte e di riuscire a fare la miglior prestazione possibile”, ha concluso.
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