Parigi-Roubaix 2026, Jasper Stuyven: “Sono fiero di questo podio. La seconda foratura di Pogačar mi ha salvato”

Jasper Stuyven coglie un ottimo podio alla Parigi – Roubaix 2026. Il corridore della Soudal Quick-Step è stato autore di una prestazione molto solida, che gli ha permesso di lottare con i migliori per buona parte della gara. Anticipato soltanto da degli irresistibili Wout Van Aert (Visma | Lease a Bike) e Tadej Pogačar (UAE Team Emirates – XRG), il belga è riuscito a ritagliarsi uno spazio tra i primi tre giornata allungando sul gruppetto degli inseguitori proprio nel finale, relegando un generoso Mathieu Van Der Poel (Alpecin – Premier Tech) alla quarta posizione. Il classe ’92 chiude così con un bel risultato la sua prima campagna del Nord con la divisa del Wolfpack, in cui è approdato quest’inverno.

A essere sincero, sono piuttosto fiero di questo podio – ha dichiarato ai nostri microfoni appena dopo l’arrivo – Penso di essere sempre stato vicino a lottare per i podi, ma ovviamente contro questi super talenti è diventato sempre difficile ottenere un risultato. Sono sempre stato lì nelle ultime settimane, ho continuato a credere che un podio fosse possibile. Oggi ho corso bene, non ho avuto alcun colpo di sfortuna ed è bello prendere questa terza posizione“.

Jasper Stuyven ha poi proseguito con la sua analisi tattica: “Forse la seconda foratura di Pogačar potrebbe avermi salvato un po’. Nei settori precedenti mi aveva spinto al limite. Hanno fatto una corsa molto dura, ho avuto un po’ la stessa sensazione dell’anno scorso, quando a 60 km dall’arrivo ero così al mio limite da non avere idea di come avrei fatto ad arrivare fino al traguardo. Ero un pochino preoccupato che mi sarei spento all’improvviso in ogni settore, ma penso che tutti quanti fossero stanchi. Io invece mi sentivo meglio nei settori più difficili sul pavé. Dall’ammiraglia mi ripetevano di continuare a crederci perché tutti erano al limite e di lottare per il podio. Nel finale volevo continuare a spingere per non farmi sfuggire di nuovo questo podio”.

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