Lidl-Trek, Mads Pedersen si allena con la squadra a tre settimane dalle fratture a polso e clavicola: “Pedalavo con lui e pensavo ‘non è possibile…'”

Mads Pedersen sarà uno dei grandi assenti al fine settimana di apertura della stagione delle Classiche. Sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo si corrono infatti in Belgio la Omloop Nieuwsblad 2026 e la Kuurne-Bruxelles-Kuurne 2026, gare di cui il danese sarebbe stato uno dei protagonisti più attesi, ma il campione della Lidl-Trek è alle prese con la riabilitazione successiva agli infortuni riportati durante il primo giorno di corsa della sua stagione. Durante la prima tappa della Volta Valenciana 2026, infatti, Pedersen era caduto, riportando le fratture a un polso e a una clavicola. 

Sulle prime, tutta la primavera di Pedersen sembrava in discussione, ma il corridore danese sta a dir poco bruciando le tappe del suo rientro, tanto che a meno di tre settimane dall’incidente è già stato avvistato sull’isola di Mallorca, dove i suoi compagni di squadra stavano sostenendo un periodo di allenamento. A raccontarlo è stato il connazionale Mathias Norsgaard, intervenuto durante una puntata della produzione audio Forhjulslir.

“Durante un allenamento stavo facendo un pezzo in salita e dietro una curva ho visto uno con la nostra maglia e un’ammiraglia che lo seguiva – ha raccontato Norsgaard – All’inizio non avevo capito e quando mi sono avvicinato ho visto che le strisce iridate sulle maniche della maglia e ho capito che era Mads”.

Il danese, appena arrivato alla Lidl-Trek dopo l’esperienza alla Movistar, aggiunge dettagli al racconto: “Non stava certo andando a 300 watt… Pedalava a un ritmo che io facevo fatica a tenere. Dentro di me ho pensato ‘non è possibile, deve essere uno scherzo…’. Ero scioccato. Pedersen è davvero uno fortissimo”.

Aumentano quindi le possibilità di vedere Pedersen nelle prossime gare sul pavé, fine settimana di apertura a parte. A questo punto, infatti, l’idea di vederlo all’opera già durante il mese di marzo, con un occhio particolare rivolto poi alla Parigi-Roubaix 2026 (domenica 12 aprile) è più che una semplice prospettiva.

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