La settimana degli italiani: Alberto Bettiol brilla e vince, successo pesante anche per Luca Mozzato – Filippo Baroncini ancora sfortunato, fra i giovani spicca Alessandro Romele

La settimana fra l’11 e il 17 marzo 2024 ha portato con sé diverse note positive per gli interpreti italiani sulla scena del ciclismo internazionale. Sono arrivati alcuni successi importanti, diverse note positive dai più giovani del gruppo e qualche prestazione convincente alla Milano-Sanremo 2024, prima Monumento della stagione e appuntamento sempre enormemente atteso, ad ogni latitudine. Sono stati giorni brillanti per Alberto Bettiol (EF Education-EasyPost), che prima ha messo in atto una splendida azione solitaria sulle strade della Milano-Torino 2024, andando a prendersi un successo di notevole caratura, il primo della sua annata. Qualche giorno più tardi, il toscano si è ottimamente destreggiato nella Classicissima più veloce di tutti i tempi, tenendo botta agli attacchi dei fenomeni di questo periodo ciclistico e chiudendo con un quinto posto più che apprezzabile.

La Sanremo ha visto in azione nei momenti più caldi altri due italiani. Uno è stato Matteo Sobrero (Bora-hansgrohe), anche lui capace di maneggiare i venti di buriana agonistica che hanno soffiato nell’ultima ora di corsa e in grado persino di piazzare un attacco ben congegnato negli ultimissimi chilometri. Prima Tom Pidcock e poi Mathieu van der Poel non gli hanno lasciato spazio, ma il 12esimo posto ottenuto, con queste modalità in via Roma è un notevole segnale, per il presente e per il futuro. Nel finale si è visto spesso anche Filippo Ganna (Ineos Grenadiers), che pareva vicino a ripetere, quantomeno, il secondo posto nel 2023 e che è invece stato messo fuori causa da un problema meccanico lungo la discesa del Poggio.

Ribadito che la Milano-Sanremo 2024 è stata la più veloce di tutti i tempi, parte del merito per questo primato va anche ai fuggitivi di giornata. Nel numeroso manipolo di attaccanti c’era tanta Italia: Davide Baldaccini e Valerio Conti per il Team corratec – Vini Fantini (che aveva in avanscoperta anche l’ucraino Kyrylo Tsarenko), Davide Bais, Mirco Maestri e Andrea Pietrobon per la Polti-Kometa, Alessandro Tonelli e Samuele Zoccarato per la VF Group-Bardiani CSF-Faizanè. Per loro, più di 250 chilometri all’attacco e, in tema di primati, il sopracitato Tonelli è riuscito ad animare la Classicissima per la sesta volta consecutiva.

Tornando alla Milano-Torino, oltre al successo di Bettiol, si sono registrati il quarto posto di Diego Ulissi (UAE Team Emirates), che ha anche lavorato in funzione delle strategie di squadra, il sesto di Gianluca Brambilla (Q36.5) e l’ottavo di Martin Marcellusi (VF Group-Bardiani CSF-Faizanè), decisamente molto propositivo nella fase finale della corsa. All’inizio, invece, si è mosso Marco Murgano (Corratec-Vini Fantini), all’attacco fin dai primi chilometri.

Uscendo dai confini italiani, si è vista la fiera esultanza di Luca Mozzato (Arkéa-B&B Hotels), che ha ottenuto un successo di spessore e qualità alla Bredene Koksijde 2024, gara di un giorno inserita nel calendario degli appuntamenti Pro.Series. Per lui e per la squadra francese è un’affermazione molto importante, anche in chiave punteggio UCI. Nella stessa competizione, prova brillante per Simone Consonni (Lidl-Trek), che ha confermato una condizione rilevante ottenendo un quarto posto che fa il paio con il quinto raccolto alla Nokere Koerse. In questa gara si è mosso bene anche Filippo Baroncini (UAE Team Emirates), 11esimo all’arrivo; il corridore di Massa Lombarda era poi con i migliori al GP Denain del giorno successivo, prima di una caduta collettiva che lo ha messo fuori gioco.

Infine, per quel che riguarda le gare a tappe, il Tour de Taiwan 2024 è stato propizio per alcuni piazzamenti importanti. Matteo Malucelli (JCL Team UKYO) ha raccolto un secondo posto di giornata, nello stesso arrivo che ha visto Andrea Peron (Team Novo Nordisk) sesto e Riccardo Verza (Hrinkow Advarics) ottavo. In chiave classifica generale, settimo posto per Alessandro Monaco, portacolori di una Corratec-Vini Fantini che ha visto inoltre gli elvetici Antoine Debons e Valentin Darbellay sfiorare il successo di tappa (un terzo e un secondo posto, in due giornate diverse, per loro).

Giovani

Sempre a Taiwan, altri buoni segnali da Davide De Cassan. Il 22enne neopro’ della Polti-Kometa ha raccolto un secondo e un sesto posto di tappa, chiudendo poi in sesta posizione la classifica generale. Spostandoci in Francia, Alex Raimondi ha messo in mostra la maglia della Beltrami TSA-Tre Colli andando all’attacco alla Classic Loire Atlantique. Sulle strade dell’isola greca di Rodi, ha fatto bellissime cose Alessandro Romele, in gara con i colori della squadra di sviluppo dell’Astana Qazaqstan. Il 20enne bresciano ha prima chiuso al quarto posto il GP Rhodes (corsa di un giorno) e poi ha ottenuto due vittorie parziali e il secondo posto nella generale alla successiva gara a tappe Tour of Rhodes. Nello stesso contesto, quarto posto finale per Davide Toneatti, compagno di colori di Romele.

Infortuni

Tocca purtroppo registrare un nuovo infortunio per Filippo Baroncini. L’iridato U23 di Leuven 2021 era nel gruppetto che stava guidando la corsa al GP Denain, gruppetto che è finito interamente a terra in corrispondenza di un passaggio molto fangoso. Ad avere la peggio è stato l’italiano, che ha riportato la frattura di un gomito. Incidente di gara anche per il già citato Andrea Pietrobon, nel momento in cui stava per essere raggiunto dal gruppo dai migliori alla Milano-Sanremo, lungo la discesa della Cipressa. Per lui, comunque, qualche contusione e alcune abrasioni, senza, fortunatamente, problemi più gravi.

Cosa ci aspetta questa settimana

Il calendario di questi giorni è densissimo. È già iniziata la Volta a Catalunya, competizione a tappe di livello WorldTour che vede in gara Antonio Tiberi, Nicolò Buratti, Edoardo Zambanini, Damiano Caruso (Bahrain Victorious), Jacopo Mosca (Lidl-Trek), Francesco Busatto, Simone Petilli, Kevin Colleoni (Intermarché-Wanty), Lorenzo Fortunato (Astana), Alessandro Verre (Arkéa-B&B Hotels) e Marco Frigo (Israel-Premier Tech). Sarà poi particolarmente massiccia la partecipazione italiana alla Settimana Coppi e Bartali, che vedrà in azione le tre formazioni Professional di casa e diverse squadre di licenza Continental. Nell’agenda ci sono inoltre tre Classiche del Nord, in cui alcuni specialisti proveranno a raccogliere risultati pesanti: fra mercoledì e domenica si corrono infatti la Brugge-De Panne, la E3 Saxo Classic e la Gand-Wevelgem.

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