Giro delle Fiandre 2026, Wout Van Aert: “Non mi considero uno dei ‘big 4’. Evenepoel sarà un alleato? Dipende da molti fattori”

Wout Van Aert arriva a pochi giorni dal Giro delle Fiandre 2026 con le idee chiare sul suo ruolo in corsa. Il corridore della Visma | Lease a Bike è stato più volte protagonista di questa campagna belga, attaccando insieme a Mathieu Van Der Poel (Alpecin – Premier Tech) alla In Flanders Fields 2026 e chiudendo secondo la Dwars door Vlaanderen 2026, dove è stato ripreso e superato da Filippo Ganna (INEOS Grenadiers) soltanto negli ultimi cento metri. Insomma, il belga ha dimostrato di aver superato l’infortunio rimediato a inizio gennaio mentre era impegnato in una prova di ciclocross: adesso, però, è arrivato il momento di cercare la prima vittoria stagionale su strada.

Di sicuro sono più rilassato di qualche anno fa – ha riconosciuto il classe ’94 nella conferenza stampa a due giorni dalla Classica Monumento belga – Ora mi godo di più il percorso e le cose che arrivano. Alcune le accetto più facilmente, altre le apprezzo di più. Diventi più vecchio, più saggio, e sai un po’ di più cosa aspettarti. Tutte queste cose aiutano. Ovviamente è un periodo stressante, ma anche una delle settimane migliori dell’anno per essere qui. Penso che, come belga, correre queste classiche è una delle cose migliori che tu possa fare. Ogni anno mi viene la pelle d’oca con la ricognizione del percorso. È molto bello”.

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