Dwars door Vlaanderen 2026, Filippo Ganna beffa Wout Van Aert negli ultimi metri per una vittoria clamorosa!
Filippo Ganna vince una incredibile edizione della Dwars door Vlaanderen 2026. Il corridore della INEOS Grenadiers coglie il successo nella classica belga con un inseguimento clamoroso che gli ha permesso di rientrare su Wout Van Aert (Visma | Lease a Bike) nel rettilineo finale e superarlo negli ultimi 100 metri, con il gruppo lanciato nella volata pochi metri più indietro. Con il belga secondo, ripreso ancora nel finale dopo un’azione di quasi 40 km, sale sul podio anche Søren Waerenskjold (Uno-X Mobility), che ha regolato allo sprint il gruppo dietro i due in avanscoperta. All’inseguimento per buona parte della sua giornata, prima per una foratura e poi per la rottura del manubrio, Filippo Ganna festeggia così la sua prima vittoria in carriera in una classica belga di questo livello.
Il video dell’arrivo
Il racconto della corsa
La corsa parte subito a ritmo sfrenato, con numerosi attacchi che sin dalle prime fasi di corsa scuotono il gruppo. Sin da subito peraltro si vedono davanti anche alcune tra le squadre più attese, creando così ulteriore nervosismo e furore agonistico. La prima ora di gara è così un susseguirsi di scatti, che tuttavia non portano risultati immediati, anche se chiaramente resteranno nelle gambe dei corridori. Da segnalare anche una caduta che porta al ritiro di Dylan Teuns (Cofidis) e Jenno Berckmoes (Lotto-Intermarché).
Dopo 60 chilometri di gara sono Storm Ingebrigtsen (Uno-X Mobility), Kamil Malecki (Pinarello – Q36.5 Pro Cycling Team) e Alexys Brunel (TotalEnergies) ad allungare, raggiunti da Anders Foldager (Team Jayco AlUla) e Daniel Cavia (Burgos Burpellet BH). L’azione sembra inizialmente prendere un po’ di margine, ma la corsa esplode alle loro spalle e vengono ripresi da un gruppo nel quale è la Lidl – Trek a fare il forcing, chiudendo proprio in vista del Berg ten Houte.
Il gruppo esplode sotto i colpi del team tedesco e davanti restano solamente Matthew Brennan (Team Visma | Lease a Bike), Christophe Laporte (Team Visma | Lease a Bike), Paul Magnier (Soudal Quick-Step), Mads Pedersen (Lidl-Trek), Søren Kragh Andersen (Lidl-Trek), Mathias Vacek (Lidl-Trek), Benoît Cosnefroy (UAE Team Emirates XRG), Florian Vermeersch (UAE Team Emirates XRG), Mick van Dijke (Red Bull – BORA – hansgrohe), Thibaud Gruel (Groupama-FDJ United), Tobias Lund Andresen (Decathlon CMA CGM Team), Daan Hoole (Decathlon CMA CGM Team), Alberto Bettiol (XDS Astana Team), Jonas Abrahamsen (Uno-X Mobility), Søren Wærenskjold (Uno-X Mobility), Hugo Page (Cofidis) e Rick Pluimers (Tudor Pro Cycling Team).
Rimaste fuori dall’azione, Alpecin – Premier Tech, Ineos Grenadiers e Lotto Intermarché cercano di chiudere, tenendo il distacco sotto i venti secondi. Grazie a una serie di accelerazioni, il gruppo si avvicina ulteriormente, consentendo a Edward Planckaert (Alpecin-Premier Tech) di chiudere da solo, ma poco dopo rientra anche il gruppo, grazie anche agli sforzi di Filippo Ganna (Ineos Grenadiers). Il gruppo torna così compatto a 85 chilometri dalla conclusione.
A quel punto, per diversi chilometri si susseguono scatti dal gruppo. Anche Wout Van Aert (Visma | Lease a Bike) prova a testare la gamba degli avversari con un forcing sulla Maria Borrestraat, che ha come unico effetto di allungare il gruppo. Nei chilometri successivi ci provano, in momenti diversi, Per Strand Hagenes (Visma | Lease a Bike), Antonio Morgado (UAE Team Emirates – XRG) e Nils Politt (UAE Team Emirates – XRG), così come un gruppetto di otto uomini con anche Alberto Bettiol (XDS Astana Team). Nessuno di loro però riesce a prendere il largo.
Una prima azione decisiva viene promossa a 50 chilometri dall’arrivo da Romain Grégoire (Groupama-FDJ United), Thomas Gachignard (TotalEnergies) e Niklas Larsen (Unibet Rose Rockets). Questo terzetto guadagna presto una trentina di secondi, mentre in gruppo uno sfortunato Filippo Ganna (INEOS Grenadiers) è vittima prima di una foratura e poi della rottura del manubrio, che lo costringono ad aspettare due volte l’ammiraglia.
Sull’Eikenberg arriva il tanto atteso attacco di Wout Van Aert (Visma | Lease a Bike). Il belga scatta con decisione e proprio sullo scollinamento si porta sui battistrada, da cui nel frattempo ha perso contatto Gachignard. Il nuovo terzetto di testa, composto quindi da Van Aert, Larsen e Grégoire procede di comune accordo per diversi chilometri, arrivando ad avere una trentina di secondi di margine sul plotone.
Alle spalle si muovono Magnus Sheffield (INEOS Grenadiers) e Tim Van Dijke (Red Bull – BORA – hansgrohe), i quali per diversi chilometri rimangono a metà tra i battistrada e il gruppo. Su di loro rinviene poi Florian Vermeersch (UAE Team Emirates – XRG), il cui contributo non è però sufficiente a riportarsi sugli uomini al comando. Su un nuovo forcing di Van Aert, Grégoire è costretto ad alzare bandiera bianca, lasciando solo il belga e Larsen al comando a una ventina di chilometri dalla conclusione. Dietro, un’azione di Ganna, seguita da alcuni corridori, porta il gruppo a rientrare su tutti gli inseguitori.
Con una ventina di secondi di vantaggio, Van Aert riesce a staccare Larsen a 10 km dall’arrivo per lanciarsi in un’azione solitaria. Il gruppo, che riassorbe presto il danese, non rimane fermo a guardare e diversi corridori provano a evadere. L’azione buona nasce a 5 km dall’arrivo, quando Filippo Ganna (INEOS Grenadiers) e Florian Vermeersch (UAE Team Emirates – XRG) guadagnano qualche metro e si gettano all’inseguimento del belga. Van Aert, dal canto suo, entra negli ultimi 3 km con una decina di secondi di vantaggio, che presto diventano 6. In vista dell’ultimo chilometro, Ganna stacca Vermeersch, che viene subito ripreso dal gruppo lanciatissimo alle loro spalle.
In un finale al cardiopalma, Filippo Ganna prende Wout Van Aert come riferimento sul rettilineo finale, riesce ad affiancarlo e a superarlo negli ultimi 100 metri per arrivare con le braccia alzate al cielo nella sua prima vittoria in una classica belga in carriera. Il belga chiude secondo a una bicicletta di distanza, mentre Søren Waerenskjold (Uno-X Mobility) regola il gruppo dei “battuti”, che però gli vale niente di più della terza posizione. Decimo posto per Mads Pedersen (Lidl-Trek), a cui ancora una volta è sembrato mancare qualcosa in volata.
Risultato Dwars door Vlaanderen 2026
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