Giro dei Paesi Baschi 2026, Paul Seixas: “Non mi interessa la pressione. In corsa bisogna solo fare quello che serve per vincere”

Paul Seixas resta leader al termine della terza tappa del Giro dei Paesi Baschi 2026. Il corridore della Decathlon CMA CGM ha amministrato la situazione in una giornata abbastanza tranquilla per gli uomini di classifica, vista la fuga andata in porto. Il giovane talento francese ha comunque voluto mandare un ulteriore segnale ai rivali, dopo le prime due vittorie, tagliando per primo il traguardo nel gruppo dopo un tentativo di accelerazione sullo strappo finale di Basauri. Le aspettative su di lui sono molto alte, ma ha ribadito di non sentire questa pressione.

È stata una giornata più tranquilla rispetto alle ultime due – il commento di Seixas ai nostri microfoni dopo l’arrivo – La fuga ha fatto fatica a partire perché c’erano molte squadre interessate, ma la mia squadra ha controllato molto bene e io sono rimasto sempre in buona posizione. Sono rimasto coperto nel gruppo e a volte davanti per controllare ed evitare rischi. Nel finale mi sentivo bene, ho visto che gli altri volevano aumentare il ritmo e quindi ho risposto”.

L’unico momento potenzialmente rischioso è avvenuto a 65 chilometri dal traguardo, quando il leader della Decathlon CMA CGM è stato costretto al cambio della bici. Una situazione gestita però con tranquillità: “Ho rotto il portaborraccia. È stato abbastanza strano: un gel si è incastrato tra la borraccia e il supporto e lo ha rotto. Ho cambiato con calma, era un momento di transizione quindi senza stress. È andato tutto bene”.

Il francese ha poi sottolineato come spesso gli venga chiesto della pressione su di lui, un tema che sembra però non toccarlo: “Onestamente me lo chiedono da tanto tempo. Personalmente non mi interessa molto la pressione. È facile dirlo, ma quando hai le gambe, la pressione non cambia nulla. In gara non è una questione di pressione: bisogna solo fare quello che serve per vincere. Ci divertiamo davvero in bici, anche se è durissimo. Ma è proprio questo il bello dello sport. Io mi diverto molto a stare davanti, è una grande fortuna e cerco di godermela al massimo”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio