Dwars door Vlaanderen 2026, la gioia di Filippo Ganna: “Sfortunato tutto il giorno, ho iniziato a crederci sull’ultima curva”

Filippo Ganna festeggia una splendida vittoria alla Dwars door Vlaanderen 2026. Il corridore della INEOS Grenadiers ha saputo resistere a una giornata particolarmente sfortunata, in cui prima è stato vittima di una foratura e poi ha dovuto cambiare bicicletta per la rottura del manubrio. Nonostante questo, il piemontese ha conservato delle energie per essere protagonista nel finale, in cui ha attaccato dal gruppo per provare a rientrare su Wout Van Aert (Visma | Lease a Bike), in avanscoperta dall’Eikenberg. Con una rimonta incredibile, il classe ’96 è rientrato sul belga a 100 metri dall’arrivo per scartarlo proprio sul finale e festeggiare il suo primo successo in una classica sul pavé.

Subito dopo l’arrivo, il 29enne ha dichiarato: “È stato uno sforzo impressionante nel finale. Sono stato un po’ sfortunato tutto il giorno. Dopo il primo passaggio sull’Eikenberg ho forato la ruota anteriore, ho scelto di continuare fin quando ho potuto prima di cambiare la bicicletta una prima volta. Poi ho rotto il manubrio. Spero che tutta la mia sfortuna si sia concentrata nella giornata di oggi. Alla fine, quando avevamo Sheffield davanti, eravamo coperti bene. La squadra mi è stata attorno, mi ha aiutato per tutto il giorno. Nel finale ho provato a ripagarli al meglio per tutto il supporto che mi hanno dato e ce l’ho fatta“.

Infine Filippo Ganna ha parlato della lotta con Wout Van Aert e del finale: “Van Aert ha fatto una performance impressionante, non è stato facile rientrare su di lui. Alla fine però le gambe mi hanno supportato fino al traguardo. Ho iniziato a crederci sull’ultima curva. Anche dietro stavano andando molto veloci e potevano riprendermi. Sono davvero felice, può dare un buon morale a me e al team per le prossime corse. Penso sia una delle vittorie più importanti della mia carriera, specialmente qui nell’università del ciclismo“.

Intervistato ai nostri microfoni, il vincitore ha aggiunto: “Già settimana scorsa alla E3 Saxo Classic sembrava che Van Der Poel stesse per essere ripreso e poi è arrivato fino in fondo. Anche con Wout, sappiamo quanto è forte e che motore ha, quindi ho preferito lottare e andare all in prima dello sprint ed è stata la scelta giusta. Al momento il Giro delle Fiandre non è nel mio programma. Di certo pranzare con la mia famiglia e guardarlo in tv sarebbe molto meglio su certi punti di vista, però se la squadra mi chiede di correrlo di certo sono pronto…

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