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Deceuninck-QuickStep, Enric Mas prima dell’addio: “Mi rattrista lasciare questa squadra, è come una famiglia”

Per Enric Mas il Tour of Guangxi 2019, che prenderà il via giovedì 17 ottobre, sarà l’ultima corsa con la maglia della Deceuninck-Quick Step dopo tre stagioni disputate col team belga. Il corridore spagnolo dal 2020 infatti correrà con la Movistar, dove dovrebbe avere un ruolo ancora più importante nei Grandi Giri dopo gli addii di Nairo Quintana, Richard Carapaz e Mikel Landa. Tra i momenti da ricordare c’è sicuramente la Vuelta España 2018 conclusa al secondo posto dietro ad Simon Yates e condita da una vittoria di tappa ad Andorra. Il 24enne spagnolo ha disputato anche l’ultimo Tour de France, dove ha corso soprattutto per Julian Alaphilippe.

“È stata una lunga stagione, ma voglio dare il massimo per la squadra – le parole di Mas sul sito del team belga – il Tour of Guangxi sarà un bel modo per concludere la mia stagione. Sarà la mia prima volta lì e, anche se è la fine dell’anno, so che ci saranno molti corridori motivati ​​ad ottenere un buon risultato. Spero di poter correre con le stesse sensazioni che ho avuto mercoledì scorso alla Milano-Torino, che sebbene non fossero super, erano ancora buone, quindi spero che in Cina possa fare qualcosa di buono nelle mie ultime uscite per la squadra”.

La corsa in terra cinese sarà l’ultima dello spagnolo con la sua attuale squadra: “Prima di tutto, voglio ringraziare molto Patrick (Lefevere, ndr), perché prima di unirmi a Deceuninck – QuickStep ho lavorato per un anno col team di sviluppo e poi ho passato tre incredibili anni nel World Tour. È uno dei motivi per cui mi rattrista lasciare questa squadra: è come una grande famiglia e l’atmosfera è incredibile. Oltre a Patrick, voglio ringraziare tutti i ciclisti, lo staff e tutti coloro che mi hanno supportato in questi tre splendidi anni”.

“Da quando avevo 17 anni ogni giorno sognavo che sarei diventato un ciclista professionista e Patrick mi ha dato l’opportunità, quindi per questo gli sarò sempre grato. Lo ricordo bene ed è stato un momento così speciale – ha raccontato lo spagnolo – Ho imparato molto con il Wolfpack, ma la cosa più importante è lavorare e correre per la squadra. In ogni gara, tutti fanno del loro meglio per lavorare per i capitani e vincere insieme. E non si limita ai corridori; lo staff e i direttori sportivi si riuniscono tutti nella stessa direzione e penso che sia una lezione preziosa che porterò sempre con me”.

Negli anni trascorsi all’interno dello squadrone belga, Mas ha avuto la possibilità di crescere molto come corridore: “Dei tre anni in cui sono stato qui è molto difficile scegliere un momento preferito, dato che ci sono stati tanti bei momenti. Non dimenticherò mai il mio tempo trascorso qui e quanto sia stato speciale – ha continuato lo spagnolo – C’è ovviamente la Vuelta 2018, dove ho finito al secondo posto e vinto una tappa in montagna, ma quest’anno il Tour de France è stato eccezionale con Julian che ha avuto la maglia gialla per 14 giorni. Puoi immaginare cosa significasse per lui, ma anche per noi. La mia giornata in maglia bianca ha significato molto per me, mi ha reso molto orgoglioso. È stata una sensazione speciale guidare una classifica al Tour, al mio debutto lì. Due giorni dopo è stato il contrario, è stato molto difficile per me e ho sofferto molto, ma ho imparato così tanto da quei giorni. Sono stati davvero importanti per me e in futuro sarà bello per me guardare indietro e prendere le cose positive”.

 

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