Decathlon CMA CGM, Matthew Riccitello: “Durante le gare non guardo affatto alla potenza o alla frequenza cardiaca”

Matthew Riccitello corridore un po’ “vecchia maniera” nonostante la giovane età. In un ciclismo nel quale, ormai da diversi anni, si pone molta attenzione a dati e numeri sin dalle categorie giovanili, il 23enne statunitense ha svelato di non affidarsi a parametri come la potenza o la frequenza cardiaca, per lo meno durante le gare. Un approccio che non gli ha comunque impedito di concludere al quinto posto la Vuelta a España 2025, dove si è portato a casa la Maglia Bianca e ha finito per attirare l’attenzione di molte squadre durante il CicloMercato, firmando poi un contratto triennale con la Decathlon CMA CGM.

Durante le gare non guardo affatto alla potenza o alla frequenza cardiaca – ha ammesso Riccitello nel podcast Sigma Sports Unplugged – Non le guardo mai durante una gara per prendere decisioni. Dopo la gara, li controllo. Durante gli allenamenti, guardo i numeri, ma non durante le gare stesse“.

Ci sono stati diversi giorni alla Vuelta in cui non avevo nemmeno un misuratore di potenza sulla mia bici, solo per renderla un po’ più leggera – ha proseguito il 23enne – Alla Bola del Mundo qualcuno mi ha chiesto quanta potenza avessi spinto in quella salita. Ho risposto che non ne avevo idea. Mi interessano i dati e li uso in allenamento. Ma nelle gare non credo sia fondamentale avere quei numeri“.

Lo scalatore statunitense ha poi parlato del primo impatto con la sua nuova squadra: “È stato fantastico. Appena arrivato in squadra, mi è sembrato un gruppo molto ambizioso, tutti sono entusiasti e motivati. Sembra più una squadra internazionale che francese. Ci sono corridori provenienti da ogni parte del mondo e la lingua principale è l’inglese”.

L’ex corridore della Israel ha rivelato di aver ricevuto molte offerte durante il CicloMercato, ma di aver scelto la Decathlon per un motivo particolare: “Non era solo: ‘Questo è dove speriamo di arrivare’. Era più: ‘Questo è dove vogliamo arrivare, ed ecco come ci arriveremo’. Vogliono essere una delle migliori squadre al mondo, ed essere parte di questo progetto è davvero emozionante“.

Il classe 2002, che esordirà tra pochi giorni al Tour de la Provence, vuole continuare a migliorarsi in questa stagione e lavorare sui propri “punti deboli”, come la cronometro: “La cronometro è qualcosa in cui non sarò mai il migliore al mondo a causa della mia bassa statura. Ma è qualcosa in cui mi sento portato fin da quando ho iniziato. Abbiamo pianificato tutto: cosa possiamo fare con la bicicletta da cronometro e l’assetto per le prove a cronometro, quando possiamo effettuare i test nella galleria del vento e quando possiamo andare al velodromo”, ha concluso Riccitello.

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