Visma | Lease a Bike, Sepp Kuss: “Se ho libertà in qualche tappa, mi piace giocarmi le mie carte. Quasi tutte le mie vittorie sono state po’ inaspettate”

Anche nel 2026 Sepp Kuss proverà a cogliere delle opportunità, pur mantenendo il proprio ruolo. Lo statunitense, vincitore della Vuelta a España 2023, continuerà anche quest’anno ad agire soprattutto in supporto al compagno di squadra Jonas Vingegaard nei Grandi Giri, con licenza comunque di poter dire la sua in alcune giornate e in qualche gara per cercare di arricchire un palmares nel quale, oltre alla classifica finale del GT spagnolo e a due tappe, vanta anche un successo parziale al Tour de France. Il 31enne della Visma | Lease a Bike conferma dunque il suo status di “gregario di lusso” nonostante in squadra si siano aperti degli spazi anche per via del ritiro di Simon Yates, preferendo non assumere il ruolo di leader per evitare le eccesive pressioni.

È sempre più facile essere gregario perché non si ha lo stress mentale di un leader – ha dichiarato Kuss in un’intervista a Marca – Molte volte mi riescono cose molto buone senza troppa pressione e quando si presenta un’occasione la colgo. Quasi tutte le mie vittorie sono arrivate così, in circostanze un po’ inaspettate“.

Quando partecipo a una gara e ho un’opportunità, mi piace sempre sfruttarla – ha proseguito lo statunitense – Quest’anno correrò spesso con Jonas, ma per me va bene perché nei Grandi Giri succede sempre qualcosa. Se ho libertà in qualche tappa, mi piace giocarmi le mie carte e approfittarne […] Il Giro è forse più aperto del Tour e lì vedremo se avrò libertà. Tutto dipende da dove si troverà Jonas, da come si svilupperà la gara. Speriamo che si presenti un’opportunità”.

Il 31enne ha confermato che il ritiro di Yates non cambierà i suoi programmi: “Ha cambiato diversi piani, soprattutto per il Tour, o almeno l’idea di averlo come secondo leader, ma per me personalmente non è cambiato molto. Avrò lo stesso calendario e, in linea di principio, lo stesso ruolo per le gare più importanti. È stata una notizia che ci ha sorpreso molto, ma bisogna andare avanti”.

Oltre a Giro e Tour, lo scalatore della Visma | Lease a Bike non ha escluso negli scorsi mesi di poter correre anche la Vuelta, che resta il suo GT preferito: “È una gara meno stressante del Tour. Non sono un corridore che ama lo stress quotidiano del Tour. Anche il Giro mi si addice molto, con salite lunghe e ripide, un po’ come la Vuelta. Inoltre, in Spagna ogni due o tre giorni c’è una tappa davvero dura e oggi per fare bene serve molta regolarità”.

Non sono mai stato uno che voleva assolutamente essere leader, ma è sempre più divertente correre con leader diversi – ha ribadito Kuss – Questo ti permette di fare cose diverse in gara. […] Mi piacerebbe ripetere un’esperienza [come alla Vuelta 2023], anche se so che le circostanze erano molto diverse. In generale, la quotidianità come gregario mi piace di più che essere leader in un Grande Giro, anche se tutto dipende dalle circostanze. Mi motiva molto pensare di vincere una tappa regina in qualsiasi grande gara. Anche finire sul podio. Ma tutto dipende dal contesto. Se svolgo il mio ruolo di gregario nei momenti importanti, anche questo mi soddisfa molto“.

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