Vuelta a España 2026, cresce la preoccupazione per il gran caldo, Enric Mas: “Se farà più caldo di oggi, rischia di diventare pericoloso”
La Vuelta a España 2026 deve fare i conti con il gran caldo. Un rischio calcolato, considerate le temperature che tendenzialmente vengono raggiunte in Andalucia, anche se forse gli organizzatori speravano che a settembre potesse esserci un minimo di tregua. Invece l’ondata di calore che si è abbattuta su tutta Europa sta creando problemi in corsa. Sono due giorni che i corridori denunciano temperature al limite e nel corso della dodicesima tappa Arthur Kluckers (Tudor Pro Cycling) ha avuto un mancamento proprio a causa del caldo e ha dovuto lasciare la corsa. E per l’arrivo di Sierra de la Pandera c’è preoccupazione.
Già in mattinata si era discusso della questione e sono circolate voci di un possibile taglio nel percorso, che al momento non si è concretizzato. È stato Enric Mas, in Maglia Rossa, a farsi portavoce degli umori del gruppo, nel corso della conferenza stampa post tappa: “È davvero un caldo estremo. A un certo punto, durante la tappa, mi sono sentito strano – ha dichiarato, secondo quanto riportato da Domestique – Stavamo viaggiando a velocità altissima e faceva ancora caldo. È qualcosa che raramente accade. Penso che se dovessero aumentare le temperature, sarà necessario parlarne. Potrebbe essere pericoloso andare avanti così“.
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