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Un anno fa…Sunweb, Dumoulin a Giro-Tour sulle orme di Landa: “Ho notato il suo approccio”

Tom Dumoulin ispirato da Mikel Landa. Nella sua decisione di correre il Giro d’Italia 2018 senza ancora decidere riguardo la partecipazione al Tour de France, il leader del Team Sunweb guarda a quanto fatto lo scorso anno dal corridore basco, riuscito ad essere protagonista in entrambe le corse. Secondo il corridore neerlandese, parte di questo successo è dovuto anche al fatto che l’ormai ex corridore del Team Sky non sapeva di dover andare alla Grande Boucle fino a poco prima della partenza, con un dispendio di energie mentali diverso.

Come il campione uscente quest’anno, il basco si presentava effettivamente lo scorso maggio al via in Sardegna con la voglia di fare bene in Italia, senza poi sapere esattamente quale sarebbe stato il suo calendario per i mesi successivi. Questo, secondo Dumoulin, gli avrebbe permesso di vivere meglio l’esperienza in Italia, sia in prospettiva presente che futura. “Ho effettivamente notato il suo approccio“, ha dunque commentato la maglia rosa 2017, che ha visto lo spagnolo a sua volta grande protagonista in montagna, conquistando una tappa e la maglia azzurra di miglior scalatore, giocandosela alla pari con i big nell’ultima settimana dopo la sfortunata caduta nella nona tappa.

“A mio modo di vedere molti corridori in passato hanno fatto l’errore di concentrarsi sia sul Giro che sul Tour sin dall’inizio della stagione – dettaglia a De Telegraaf – Quindi potrebbero essere arrivati già al Giro pensando alla classifica del Tour. Uno stato mentale che non funziona. Penso che devi concentrarti completamente sul Giro e solo successivamente guardare oltre“. E così ha effettivamente fatto Landa, che ha saputo della sua partecipazione alla Grande Boucle abbastanza tardi, considerando anche il forfait forzato di Wout Poels.

Combinare le due corse è dunque possibile secondo il campione del mondo a cronometro, che non dimentica che quest’anno, eccezionalmente, c’è una settimana in più di riposo tra le due prove visto che il Tour partirà una settimana più tardi per evitare l’eccessiva contemporaneità con il Mondiale di Calcio. Ma per la sua decisione, bisogna dunque ancora aspettare. Quattro gli scenari possibili secondo Dumoulin: “Andare al Tour per fare classifica, andare al Tour come cacciatore di tappe, andare alla Vuelta per aiutare Wilco Kelderman, oppure non correre nessun altro GT”.

Ma la decisione, lo ribadisce ancora una volta, “sarà presa solo dopo il Giro”.

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