Tour de France 2026, Tadej Pogačar: “Il Tour non sarà lo stesso senza Vingegaard. Evenepoel? Un razzo. Sarà una spina nel fianco”
Un’altra giornata da protagonista per Tadej Pogačar al Tour de France 2026. Il corridore della UAE Team Emirates – XRG ha consolidato il proprio primato nella classifica generale, approfittando anche del ritiro di Jonas Vingegaard (Visma | Lease a Bike), che iniziava la giornata in seconda posizione. Sulla salita finale di Plateau de Solaison, lo sloveno ha scelto di mettersi a servizio del compagno di squadra Isaac Del Toro (UAE Team Emirates – XRG), nella speranza di permettere al messicano di guadagnare terreno in classifica generale e magari vincere la tappa. Il piano è riuscito a metà: se l’americano è salito in terza posizione nella generale, il successo giornaliero è stato colto da un ottimo Remco Evenepoel (Red Bull – BORA – hansgrohe).
Nell’intervista flash subito dopo l’arrivo, il campione del mondo ha parlato della caduta di Vingegaard: “È davvero, davvero triste vedere che Jonas si è dovuto ritirare. Dal 2021 ci siamo sempre dati battaglia per la vittoria. Forse all’inizio non avevamo il miglior rapporto, ma negli ultimi due anni siamo diventati buoni rivali, che si rispettano molto tra di loro, e penso anche un po’ amici. Il Tour non sarà lo stesso senza di lui. Mi ha fatto pensare che oggi abbiamo avuto un controllo antidoping in piena notte, lui lo ha avuto alle 2. È stata una notte in cui il nostro sonno è stato rovinato. Forse era un pochino meno concentrato in discesa e il suo Tour è stato rovinato. Non dico che sia per questo, ma potrebbe essere connesso. È davvero triste vederlo lasciare il Tour”.
Parlando poi dello svolgimento della tappa, Tadej Pogačar ha spiegato: “In realtà, ci ha aiutato molto il fatto che per le prime due ore non si è formata la fuga. Per noi è stata una giornata perfetta. Poi la Visma ha deciso di provare a vincere la tappa e per noi era perfetto. Avevamo anche Adam davanti che poteva lottare per la vittoria di tappa. Oggi Simmons è stato supersonico, chapeau a lui. Poi ci abbiamo provato con Isaac, è una salita adatta a lui. Penso che fosse un po’ dolorante per la caduta, forse ha perso un po’ di fiducia per il finale. Ma penso che per lui sia stata una buona giornata, ora è in maglia bianca e terzo in classifica generale. Deve essere contento”.
Infine lo sloveno ha condiviso una battuta su Remco Evenepoel, appunto il vincitore di giornata: “Complimenti a Remco. Penso che Plateu de Solaison sia un test di 30 minuti e abbiamo fatto alcuni dei numeri migliori. Penso che a volte Remco abbia solo bisogno di un po’ di boost morale e vola. Oggi ha mostrato di essere un razzo. Sarà una spina nel fianco anche settimana prossima“.
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