Tour de France 2025, Tadej Pogačar si aspetta battaglia: “Questa settimana potrebbe esser decisiva, vedremo grandi distacchi”
Tadej Pogačar si aspetta molto dai Pirenei in questa seconda settimana del Tour de France 2025. Conclusi i primi dieci giorni in seconda posizione, per gentile (e interessata) concessione fatta a Ben Healy (EF Education – EasyPost), il campione del mondo è davanti a tutti gli uomini di classifica praticamente sin dal primo giorno e nel corso dei giorni ha continuato ad accumulare secondi, con l’unica eccezione della cronometro in cui ha dovuto concedere del tempo a Remco Evenepoel, ma dove ha costruito gran parte del suo vantaggio su Jonas Vingegaard (Visma|Lease a Bike), sul quale altrimenti ha guadagnato praticamente solo con gli abbuoni, non riuscendo mai a staccarselo concretamente di ruota.
Lo sloveno è dunque ora secondo nella generale, a 29 secondi dall’irlandese, ma soprattutto ha un minuto di vantaggio sul belga e 1’17” sul danese. Un margine esiguo che si aspetta possa rapidamente cambiare – ovviamente lui spera aumentare – nel corso di questa breve, ma intensa, seconda settimana. Ceduta la Maglia Gialla proprio per non dover parlare con i media, nel giorno di riposo è dunque rimasto lontano da tutte le incombenze che il simbolo del primato porta con sé, affidando il suo commento a una nota audio distribuita dalla sua UAE Team Emirates XRG
“Una piccola uscita piacevole con una buona pausa caffè, una visita dal parrucchiere, un buon pranzo con un hamburger, poi un pisolino e un massaggio, e infine la cena – ha sottolineato rispetto alla sua giornata – I primi dieci giorni sono stati davvero movimentati, come avevamo previsto. Sono contento di aver superato questa tappa, anche se João Almeida non può dire altrettanto. Si può dire che è stata un’ottima settimana, ad eccezione della caduta di Joao. È stato l’unico duro colpo. Ora affronteremo le montagne e questa settimana potrebbe già essere decisiva”.
Lo sloveno sottolinea infatti la durezza di questa cinque giorni atipica: “In genere, la seconda settimana è riservata alle tappe di media montagna, alcune tappe per gli attaccanti e forse una vera tappa di montagna, ma quest’anno la seconda settimana è difficile quasi quanto l’ultima. Penso che vedremo già grandi distacchi in classifica. Sono in una buona posizione. I miei principali concorrenti per la classifica generale sono dietro di me, dovranno attaccarmi”.
E di sicuro il terreno per fare la differenza non manca: “Sarà una settimana interessante – aggiunge – Hautacam, la crono e Superbagnères sono tre belle tappe di montagna. Quella di Hautacam e la crono a Peyragudes sono quelle che aspetto maggiormente. Al momento la classifica non è un chiaro indicatore dei pretendenti. Il grande obiettivo di tutti sarà qeusta settimana, con le grandi montagne e la cronoscalata. Penso che il livello sia molto simile e sarà una grande battaglia per la maglia gialla e per il podio”.
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