Vuelta a Burgos 2025, assolo di Damiano Caruso nella quarta tappa!

Damiano Caruso conquista in solitaria la quarta tappa della Vuelta a Burgos 2025. Il portacolori della Bahrain Victorious corona una azione dalla lunga distanza rimanendo poi da solo a 17 chilometri dalla conclusione, fino a trionfare con ampio margine sugli ex compagni di avventura, regolati da Rui Costa (EF Education – EasyPost) davanti al connazionale Rui Oliveira (UAE Team Emirates XRG). Il gruppo arriva invece a 3’15”, senza grandi difficoltà, permettendo così a Léo Bisiaux di conservare la sua maglia di leader davanti a Giulio Pellizzari (Red Bull – Bora – hansgrohe), Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG) e Lorenzo Fortunato (XDS Astana).

Il video dell’arrivo

Il racconto della tappa

Ci vogliono diversi chilometri di attacchi e contrattacchi prima che riesca a formarsi la fuga buona, che prende il largo dopo circa 23 chilometri dal via. Ad avvantaggiarsi sono Damiano Caruso (Bahrain Victorious), Rui Oliveira (UAE Team Emirates XRG), Ben Zwiehoff (Red Bull-Bora-hansgrohe), Javier Romo (Movistar), Rui Costa (EF Education-EasyPost), Nickolas Zukowsky (Q36.5 Pro Cycling Team) e Larry Warbasse (Tudor Pro Cycling Team), che guadagnano rapidamente un minuto di margine sul gruppo.

Con un attimo di ritardo si muovono anche José Maria Garcia (Illes Balears Arabay) e Julien Bernard (Lidl-Trek), che riescono a riavvicinarsi fino a poco più di 20″ dai battistrada prima di rimbalzare indietro e restare nella terra di mezzo per una settantina di chilometri, con un paio di minuti da recuperare. Il plotone, scivolato nel frattempo fino a 4’50”, va infatti a riprendere i due contrattaccanti ai -53 dalla conclusione, con la Decathlon AG2R La Mondiale del leader Léo Bisiaux ad impegnarsi nell’inseguimento.

I sette al comando iniziano la salita dell’Alto del Collado de Vilviestre, primo GPM di giornata, con un margine di poco superiore ai 3’30”, che scende di una quindicina di secondi una volta scollinata l’ascesa ed entrati negli ultimi 40 chilometri. I battistrada proseguono di buon accordo e il loro vantaggio resta quasi inalterato nei chilometri seguenti, scendendo sotto i 3′ solo in vista dell’inizio dell’Alto del Cargadero, quando il gruppo inizia ad accelerare.

Anche davanti, però, avviene un cambio di ritmo e Caruso allunga sulle prime rampe dell’ascesa, seguito dal solo Zwiehoff. Su di loro prova a riportarsi Oliveira, ma il siciliano allunga ulteriormente e resta al comando da solo con ancora 16 chilometri da percorrere. Da quel momento per il ragusano è un assolo, dominando la scena rispetto ai suoi ormai ex compagni di avventura che non trovano le forze fisiche e mentali per organizzarsi alle sue spalle. Caruso trionfa così in solitaria con quasi 1’30” di vantaggio sugli altri, regolati da Rui Costa davanti a Rui Oliveira. Nessuno scossone invece in gruppo, che prosegue compatto sino all’arrivo, concludendo a 3’15” dal vincitore.

Risultato e Classifiche Tappa 4 Vuelta a Burgos 2025

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio