UAE Tour 2026, Isaac Del Toro piega Antonio Tiberi nei 2km finali e fa colpo doppio a Jebel Hafeet! Remco Evenepoel ancora lontano

La sesta e penultima tappa dello UAE Tour 2026 si chiude con il successo di Isaac Del Toro. Il portacolori della UAE Team Emirates XRG ha messo in scena una serie di attacchi di grande efficacia sulla salita di Jebel Hafeet, riuscendo a piegare la resistenza di Antonio Tiberi (Bahrain Victorious), che ha provato a difendere la maglia di capoclassifica, ma che è “saltato” quando alla fine mancavano 2500 metri. Con questo successo il messicano balza in testa alla classifica generale e mette una seria ipoteca sul successo finale, dato che alla conclusione della corsa emiratina manca un’unica tappa, decisamente facile.

Tiberi ha poi chiuso al quarto posto, dopo 31 secondi, preceduto anche da Luke Plapp (Team Jayco AlUla) e Felix Gall (Decathlon CMA CGM), rispettivamente secondo e terzo all’arrivo a 12 e 21 secondi dal vincitore. Decisamente staccato Remco Evenepoel (Red Bull-Bora-hansgrohe), che ha perso il contatto con la testa della corsa già a cinque chilometri dall’arrivo. Nella generale ora Del Toro ha 20 secondi di vantaggio sul laziale e 1’14” su Plapp.

Il video dell’arrivo

Il racconto della corsa

Le fasi iniziali della tappa sono molto concitate e ci vogliono più di 30 chilometri di attacchi e contrattacchi prima che si formi la fuga buona. A comporla sono Mattia Gaffuri (Team Picnic PostNL), Stefan Bissegger (Decathlon CMA CGM), Axel Huens e Johan Jacobs (Groupama-FDJ United), Joshua Tarling e Peter Øxenberg (Ineos Grenadiers), Mark Stewart (Modern Adventure Pro Cycling) e Owain Doull (Visma | Lease a Bike), mentre non riesce a riagganciarsi Alessandro Romele (XDS Astana).

Sin da subito, il plotone vuole tenere sotto controllo questo tentativo e concede fino a 1’20” di vantaggio, con UAE Team Emirates XRG, Bahrain Victorious e Lotto-Intermarché ad alternarsi in testa al plotone per mantenere alta l’andatura. I chilometri scorrono infatti veloci sotto le ruote dei corridori, spinti anche dal vento favorevole, e ai -100 dalla conclusione davanti restano in sette, con un gap sempre attorno al minuto, quando Doull si rialza.

I battistrada tornano a guadagnare qualcosa entrando negli ultimi 60 chilometri, quando il loro margine arriva a toccare 1’50”. La situazione rimane stabile, con il ritmo che si alza sia in testa che nel gruppo: aumenta anche il nervosismo e, a una trentina di chilometri dall’arrivo il gruppo è scosso da una caduta. A farne le spese sono Wilco Kelderman (Visma|Lease a Bike) e, soprattutto, Chris Harper (Pinarello-Q36.5).

Si prosegue senza scossoni fino all’imbocco dell’ultima salita, che i battistrada, da cui si stacca subito Jacobs, prendono con 1’25” di vantaggio. Poco dopo si arrende anche Stewart e davanti restano così in cinque. Tocca allora a Tarling dare una vigorosa accelerata, a cui resiste solo il compagno di colori Øxenberg, mentre gli altri tre rimasti perdono contatto. Dietro è la UAE Emirates a fare il ritmo, con la Decathlon CMA CGM presente però in forze nelle prime posizioni.

È proprio la squadra francese a prendere in mano la situazione, provocando una notevole selezione già ai -7. Restano infatti in cinque: Felix Gall (Decathlon CMA CGM), lanciato dai compagni, Antonio Tiberi (Bahrain Victorious), Harold Tejada (XDS Astana), Isaac Del Toro (UAE Emirates XRG) e Lennert van Eetvelt (Lotto-Intermarché, i quali mettono nel mirino i due fuggitivi rimasti. Da dietro però rientrano altri uomini di classifica, fra cui Remco Evenepoel (Red Bull-Bora-hansgrohe). Gall rilancia l’azione, seguito da Tejada, mentre alle loro spalle si forma un gruppo di una dozzina di corridori.

Gall e Tejada accumulano una decina di secondi, costringendo Adam Yates (UAE Emirates XRG) a mettersi al lavoro in funzione di Del Toro. Evenepoel fatica a tenere le ruote degli altri, mentre Ilan Van Wilder (Soudal Quick-Step) cade a seguito di un contatto con Jørgen Nordhagen (Visma|Lease a Bike). Ai -4 parte Del Toro, a cui risponde solo Tiberi: i due superano a doppia velocità Gall e Tejada, con il messicano che accelera a ripetizione. Tiberi però resiste e tiene la ruota del rivale, con Luke Plapp (Jayco-AlUla) che risale la corrente da dietro, provando a chiudere sui due.

Con 2800 metri ancora da percorrere si forma così un terzetto al comando, ma Del Toro riaccende la miccia dei suoi attacchi. Tiberi questa volta non riesce a rispondere e il messicano si invola. Il laziale paga gli sforzi e vede anche Plapp andargli via. Mentre Del Toro va a prendersi tappa e maglia, Tiberi viene preso e staccato anche da Gall, che chiude così terzo di giornata.

Risultati e Classifiche Tappa 6 UAE Tour 2026

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