Tour of Oman 2026, capolavoro di Christian Scaroni! L’italiano si prende la Green Mountain e vince la corsa

Christian Scaroni doma la Green Mountain e vince il Tour of Oman 2026. Il corridore della XDS Astana conquista la quinta e ultima tappa della corsa .Pro, con l’arrivo in salita sulla temibile asperità, e si aggiudica la classifica generale della corsa scalzando l’ex leader Mauro Schmid (Team Jayco AlUla). L’italiano, sempre attento nelle prime posizioni, ha piazzato la stoccata decisiva con uno sprint negli ultimi 150 metri che non ha lasciato possibilità alla concorrenza. Dietro di lui è arrivato il compagno di squadra Cristian Rodriguez, per una splendida doppietta in casa XDS Astana. Terzo posto di giornata invece per Luke Plapp (Team Jayco AlUla), che aveva cercato di anticipare la volata con un allungo a 500 metri dalla vetta.

In classifica generale, come detto, trionfa Christian Scaroni (XDS Astana), che anche grazie agli abbuoni conclude con 24″ di vantaggio sul compagno di squadra Cristian Rodriguez. Completa il podio finale Adam Yates (UAE Team Emirates XRG), più volte all’attacco sulla salita finale ma mai in grado di fare la differenza: il britannico manca così il tris consecutivo nella corsa chiudendo terzo a 44″. Stesso tempo finale per l’ex leader Mauro Schmid (Team Jayco AlUla), quarto nella graduatoria complessiva. Undicesimo invece Diego Ulissi (XDS Astana), che ha contribuito alla doppietta dei suoi compagni di squadra.

Il video dell’arrivo

Il racconto della corsa

Fin dai primi chilometri, in gruppo si susseguono gli attacchi per centrare la fuga di giornata. Dopo una quindicina di chilometri riescono ad avvantaggiarsi Juan Sebastian Molano (UAE Team Emirates XRG), Thibaud Gruel (Groupama-FDJ United), Florian Dauphin (TotalEnergies), Baptiste Veistroffer (Lotto-Intermarché), Erlend Blikra e Fredrik Dversnes (Uno-X Mobility). Questo quintetto guadagna qualche secondo e prosegue un tira e molla che continua per una decina di chilometri, prima che il plotone riesca a rientrare.

Al chilometro 40, in vista del traguardo volante di Al Hilayw, dal gruppo si sgancia un nuovo gruppetto, stavolta composto da Johan Price-Pjetersen (Alpecin-Premier Tech), Vincenzo Albanese (EF Education – EasyPost), Florian Dauphin (TotalEnergies), Fredrik Dversnes e Jonas Hem Hvideberg (Uno-X Mobility). Proprio quest’ultimo si aggiudica il primo sprint intermedio di giornata, che non termina l’azione dei cinque attaccanti. I fuggitivi arrivano infatti a guadagnare quasi 3 minuti nei confronti del plotone, prima che le squadre alle loro spalle inizino a impegnarsi nell’inseguimento.

A lavorare è soprattutto il Team Jayco AlUla della maglia rossa Mauro Schmid, che mantiene il margine costante intorno ai 2’30” per buona parte del tratto pianeggiante verso la Green Mountain. Sotto l’impulso della formazione australiana, agevolata dalla UAE Team Emirates XRG, il distacco dalla fuga crolla sotto il minuto ai piedi della salita finale. Appena iniziano le prime rampe, Dversnes stacca gli altri attaccanti di giornata per rimanere da solo al comando, con il gruppo che ormai lo ha messo nel mirino e viaggia a una trentina di secondi.

A quattro chilometri dall’arrivo Adam Yates (UAE Team Emirates XRG) lancia il primo attacco, venendo seguito immediatamente da Christian Scaroni (XDS Astana) e Paul Double (Team Jayco AlUla). Poco alla volta da dietro rientrano anche altri corridori, tra cui la maglia rossa Mauro Schmid (Team Jayco AlUla). Con quest’accelerazione viene invece neutralizzata l’azione di Dversnes, che viene ripreso e presto staccato.

Dopo un timido allungo di Nairo Quintana (Movistar) a circa 3000 metri dal traguardo, subito rintuzzato, Yates sferra la seconda stoccata, che stavolta fa male a più corridori. Sulla ruota del britannico restano solo il redivivo Quintana, la coppia della XDS Astana formata da Cristian Rodriguez e Scaroni e quella de Team Jayco AlUla composta da Luke Plapp e Double, mentre la maglia rossa Schmid decide di salire con il proprio passo poco più indietro.

Questi sei corridori arrivano insieme all’ultimo chilometro, scavando un margine di una ventina di secondi sui più immediati inseguitori. A 500 metri dall’arrivo Plapp lancia la sua progressione, guadagnando qualche metro sugli altri cinque. Quando però Scaroni fa partire il suo sprint a circa 150 metri dall’arrivo non ce n’è per nessuno: il lombardo scappa via e nessuno riesce a resistere alla sua azione, che prosegue fino al traguardo. L’italiano si prende tappa e classifica generale, proseguendo alla grande il suo 2026, in cui ha già vinto la Classica Camp de Morvedre. Dietro di lui, Rodriguez ha le forze per riprendere e saltare Plapp il quale, partito un po’ lungo, si deve accontentare della terza posizione di giornata a 6″ dal vincitore.

Adam Yates (UAE Team Emirates XRG) è quarto sul traguardo, appena dopo di lui, mentre Paul Double (Team Jayco AlUla) quinto a 13″. Buon sesto posto a 16″ per Nairo Quintana (Movistar), a cui è mancato giusto lo spunto negli ultimi 300 metri, mentre la maglia rossa Mauro Shmid (Team Jayco AlUla) taglia il traguardo 13° a 38″ e cede lo scettro a Scaroni, chiudendo la corsa in quarta posizione a 44″ dal primo.

Risultati e Classifiche Tappa 5 Tour of Oman 2026

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