Giro di Turchia 2026, Ivan Sosa stacca tutti a Kiran! 4° Alessandro Fancellu, 7° Matteo Scalco

Colpo di Ivan Sosa sul primo arrivo in salita del Giro di Turchia 2026. Un bel numero del colombiano che allunga a 4,5 chilometri dall’arrivo per imporsi in solitaria al termine della salita di Kiran. Una progressione micidiale che vede il leader della Equipo Kern Pharma prendersi anche la maglia di leader. Alle sue spalle, a nove secondi e in rimonta, chiude Sebastian Berwick (Caja Rural-Seguros RGA), che nel finale emerge nella bagarre per la seconda posizione superando Nicolas Breuillard (TotalEnergies), a 15 secondi e Alessandro Fancellu (MBH Bank CSB Telecom Fort), che aveva provato ad avvantaggiarsi, chiudendo poi a 26 secondi. Quinto invece Kamiel Bonneu (Solution Tech Nippo Rali), tra i primi a muoversi nel corso dell’ascesa concludendo con un ritardo di 30″ mentre è settimo Matteo Scalco (XDS Astana), a 53″.

La nuova generale rispecchia in gran parte l’ordine di arrivo con Sosa che si porta davanti a tutti con 13 secondi di vantaggio su Berwick e 21 su Breuillard, seguito da Fancellu a 36 mentre Scalco è ottavo, con un ritardo di 1’03”. Gran parte delle prossime tappe non dovrebbero rappresentare un pericolo, a meno di rimanere vittime di incidenti o imboscate, ma agli uomini di classifica resta comunque una tappa di montagna per darsi battaglia.

Il video dell’arrivo

Il racconto della tappa

Dopo i primi tentativi che finiscono per annullarsi reciprocamente, a comporre la fuga di giornata sono solamente due uomini. Rudolf Remkhi (Muğla Büyükşehir Belediyesi Spor Kulübü) e Mustafa Tekin (Spor Toto) arrivano così avvantaggiati sulla prima salita di giornata, una lunga ascesa di oltre 18 chilometri dove il gruppo comincia già a sfaldarsi, anche se in seguito tutti rientrano, compreso il leader della generale Tom Crabbe (Team Flanders – Baloise). Tra i corridori che perdono contatto anche Juan Guillermo Martinez (Picnic PostNL), vittima di due cadute che alla fine lo costringeranno a restare fuori dai giochi nell’ascesa conclusiva, dove il gruppo arriva compatto, dopo aver ripreso i due uomini al comando, con Remkhi ultimo ad arrendersi, a 30 chilometri dalla conclusione.

Da quel momento le squadre dei favoriti, Caja Rural – Seguros RGA, Equipo Kern Pharma e TotalEnergies si fanno vedere in testa e tengono alto il ritmo, impedendo qualsiasi nuova azione. aveva lasciato indietro il suo compagno di fuga turco Tekin. Il kazako ha pedalato da solo in testa per un po’, ma a ben trenta chilometri dall’arrivo, anche lui è stato ripreso. Poi il ritmo si è fatto sostenuto verso la salita finale. Ci sono stati ancora alcuni tentativi di fuga, ma nessuno è riuscito a staccarsi. E così, abbiamo raggiunto i piedi della salita con un gruppo compatto.

Nelle prime fasi di salita cominciano gli scatti, con Sergio Samitier (Cofidis) che lancia le offensive. La TotalEnergies a quel punto cerca nuovamente di controllare, ma non tardano ad arrivare gli scatti decisivi. Kamiel Bonneu (Solution Tech Nippo Rali) riesce a guadagnare qualche metro di vantaggio, ma quando parte Ivan Sosa (Equipo Kern Pharma) non ce n’è per nessuno, con il colombiano che riprende rapidamente il belga per restare da solo al comando a 4,5 chilometri dalla conclusione. Alle sue spalle nessuno riesce realmente ad emergere, anche se si crea una selezione importante, con Alessandro Fancellu (MBH Bank CSB Telecom Fort) che prova ad allungare a sua volta.

L’italiano viene però ripreso da Nicolas Breuillard (TotalEnergies) e, soprattutto, Sebastian Berwick (Caja Rural-Seguros RGA), autore di una salita in gestione che gli consente di spiccare il volo nel finale. Nell’ultimo chilometro la sua rimonta è furiosa e riesce ad avvicinarsi notevolmente anche a Sosa, la cui pedalata è ovviamente più legnosa, ma ormai è troppo tardi e il classe 1997 riesce a resistere per conquistare tappa e maglia.

Risultato e Classifiche Tappa 3 Giro di Turchia 2026

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