Classic Grand Besançon Doubs 2026, Jordan Jegat torna alle gare e vince subito! Beffato un duo della Decathlon

Jordan Jegat ince la Classic Grand Besançon Doubs 2026. Il portacolori della TotalEnergies si è imposto con un’azione di spessore nell’esigente finale della gara francese di categoria UCI 1.1, che segnava anche il suo rientro alle corse dopo un lunghissimo periodo di inattività dovuto a problemi fisici. Il francese ha avuto ragione, negli ultimi metri della salita su cui si è decisa la corsa di un duo in maglia Decathlon CMA CGM, composto da Matthew Riccitello, secondo, e Léo Bisiaux, terzo. Per Jegat la giornata è di quelle incredibilmente importanti, dato che si tratta anche della sua prima vittoria da professionista. Il primo italiano all’arrivo è Ludovico Crescioli (Polti VisitMalta), tredicesimo.

Il video dell’arrivo

Il racconto della corsa

Dopo una ventina di chilometri di tentativi di fuga, sei corridori riescono ad avvantaggiarsi sul gruppo: si tratta di Hugo Scala Jr. (Modern Adventure Pro Cycling), Yoel Habteab (BIKE AID), Simen Evertsen-Hegreberg (Lucky Sport), Théo Laurans (VC Villefranche Beaujolais), Arthur Meyer (Bourg-en-Bresse Ain Cyclisme) e Carlos Alberto Gutierrez (Nu Colombia), il cui vantaggio sul gruppo, tirato soprattutto da uomini della Decathlon CMA CGM e della Groupama-FDJ United arriva a toccare un massimo di 4’40”.

Entrati negli ultimi 100 chilometri, i battistrada vedono il loro margine scendere sotto i tre minuti, mentre poco dopo, sulla salita di Côte d’Epeugney, Habteab perde contatto, venendo rapidamente riassorbito dal plotone. Gli altri cinque proseguono la loro azione compatti, scollinando con un vantaggio di 2’10”, ma il gruppo tiene un ritmo alto alle loro spalle, costringendoli a forzare a loro volta, con Gutierrez che perde contatto a 60 chilometri dall’arrivo, con il distacco ormai vicino al minuto.

È con questo vantaggio che gli uomini di testa si presentano ai piedi della Côte de la Malate, lungo la quale Evertsen-Hegreberg stacca uno a uno i suoi compagni di avventura, restando da solo a 50 chilometri dalla conclusione, fino per scollinare con un margine di appena 40 secondi. Approfittando di un tratto di corsa meno impegnativo, il giovane danese resiste fino a 20 chilometri dalla conclusione, quando viene ripreso da un gruppo che si è gestito in vista del finale. Il ritmo resta alto e l’approccio al muro finale è velocissimo, con TotalEnergies, Polti-VisitMalta e, soprattutto, Groupama-FDJ che preparano il terreno ai propri capitani

Quando la strada inizia a salire decisamente, è la Decathlon CMA CGM a prendere però in mano la situazione, con Léo Bisiaux che si produce in un cambio di ritmo che di fatto sfarina il gruppo. Con il giovanissimo francese rimangono il connazionale Jordan Jegat (TotalEnergies), l’irlandese Jamie Meehan (Cofidis) e il suo capitano Matthew Riccitello. A poco meno di due chilometri dall’arrivo è proprio lo statunitense a provare l’allungo, staccando Meehan, ma non riuscendo a disfarsi di Jegat È così il portacolori della TotalEnergies a trovare il tempo e il modo giusto per la stoccata decisiva, staccando i due Decathlon CMA CGM e andando così a prendersi il primo successo della sua carriera da professionista.

Risultato Classic Grand Besançon Doubs 2026

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