TotalEnergies, tra problemi di sponsor e idee tecniche per il futuro: “Continuità a lungo termine al momento non garantita”

Ci sono incertezze sul futuro della TotalEnergies. Il team francese è infatti alla ricerca di uno sponsor per la prossima stagione che possa garantire la continuità economica e il supporto necessario al progetto nato nel lontano 2000, che già altre volte in passato si è trovato in questa situazione complicata da districare. Ancora una volta dunque il team che fu Jean-René Bernaudeau, passato più volte vicino alla chiusura, deve fare i conti con l’addio di uno sponsor vista la cessazione a fine stagione della sponsorizzazione da parte della compagnia petrolifera transalpina (passata ad offrire un sostegno importante alla Ineos Grenadiers). Se non si troverà una nuova partnership vincente, il rischio concreto è quello di ricalcare quanto accaduto lo scorso anno con la Arkéa-B&B Hotels, che ha cessato i battenti dopo vent’anni.

Un momento dunque non semplice, sul quale Bernaudeau riflette ai microfoni di franceinfo, estendendo il discorso anche a tutto il movimento e all’auspicio di un’evoluzione dei regolamenti da parte dell’UCI nello sport di alto livello. “Deve creare vocazione, emulazione, essere credibile ed attrattivo – sottolinea il dirigente francese – Questi sono i quattro pilastri che bisogna sviluppare”. Storico fondatore della struttura nel 1991, il 69enne transalpino quest’anno ha passato la mano per alcuni aspetti a Stephane Heulot, che dopo aver concluso la sua avventura con la Lotto lo affianca nel progetto di una vita. “Ha il suo bel percorso alle spalle – commenta Bernaudeau riguardo al connazionale, lodandone anche i valori condivisi – Ci siamo incrociati nel mondo degli affari ed è stato naturale poi che si unisse a me. Avevo bisogno di trovare qualcuno che sposasse i valori che ho costruito, ovvero ridare ai giovani la possibilità di sognare”.

Il primo pensiero comune è tuttavia al momento forzatamente quello economico. “C stiamo dedicando esclusivamente al lavoro per garantire la continuità a lungo termine della squadra, che al momento non è garantita – commenta Bernaudeau – Il nostro compito è trovare i finanziamenti per sostituire TotalEnergies. È l’obiettivo principale e abbiamo una scadenza ravvicinata. Il cronometro gira e il primo beneficio del suo arrivo è che c’è anche la sua rete di contatti, oltre alla sua”.

Questo porta a continui appuntamenti per presentare il progetto alla ricerca di un partner “che si riconosca nei valori di educazione, lavoro, rispetto e prestazioni”. Non appena sarà stato centrato questo obiettivo, il passo successivo sarà progressivamente lasciare campo al nuovo team manager, ma Bernaudeau ha comunque ancora voglia di creare in questo mondo: “Ho un nuovo progetto che spero di presentare al prossimo Tour de France – illustra il quasi 70enne – basato su una piramide: fornire più risorse alle categorie giovanili, migliorare la sicurezza in gara e garantire quella dei vostri figli. Ho un sacco di idee”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio