Challenge Mallorca 2026, sprint vincente di Arne Marit nel Trofeo Palma e poker della Red Bull! 3° Alessio Magagnotti, altri tre italiani in Top10

Arne Marit completa la settimana perfetta della Red Bull-Bora-hansgrohe alla Challenge Mallorca 2026. Il belga è stato il più veloce di tutti nella volata con la quale si è concluso il Trofeo Palma, conquistando così il suo secondo successo in carriera e il quarto successo negli ultimi quattro giorni per la formazione tedesca. Nulla da fare per Max Kanter (XDS Astana), che è riuscito solo ad affiancare il 27enne, ma non a superarlo, e si deve quindi accontentare della seconda piazza di giornata, mentre terzo posto per il giovanissimo Alessio Magagnotti, compagno di squadra del vincitore (anche se in realtà milita nel team di sviluppo) e alla sua prima gara tra i pro’.

Oltre al 19enne trentino, che alla partenza era stato indicato dallo stesso Marit come uomo di riferimento del team per la corsa odierna, chiudono in top-10 anche Giovanni Lonardi (Team Polti VisitMalta), Enrico Zanoncello (Bardiani CSF 7 Saber) e Giacomo Villa (Petrolike), rispettivamente quinto, sesto e decimo.

Il video dell’arrivo

Il racconto della corsa

Partenza a buon ritmo, con Santiago Ferraro (Bardiani CSF 7 Saber) e Danny Van Der Tuuk (Euskaltel-Euskadi) che provano subito a muoversi, seguiti da Leon Arenz (Rembe | rad-net). Il gruppo sembra lasciar fare, ma un tentativo di contrattacco anima nuovamente la situazione, tanto che i fuggitivi vengono ripresi e il gruppo subisce anche un frazionamento. Ci provano poi Jasha Sütterlin (Team Jayco AlUla), Senne Thonnon (Team Flanders-Baloise) e Yago Aguirre (Euskaltel-Euskadi), che arrivano ad avere una ventina di secondi di vantaggio, ma nel frattempo il plotone si ricompatta e una successiva accelerazione causa l’assorbimento dei tre battistrada.

Si muove poi da solo il già citato Van Der Tuuk, al quale viene subito concesso il via libera: nel giro di poco, infatti, il polacco di origini neerlandesi arriva ad avere 4′ di vantaggio, che aumenta a 5’25” dopo una trentina di chilometri di gara. Nel frattempo, alle sue spalle è fuoriuscito al contrattacco Ole Theiler (Rembe | rad-net), che riesce ad avvicinarsi al massimo fino a 2’30” dal solitario attaccante, restando poi a bagnomaria per tanti chilometri. Tirato da uomini della Unibet Rose Rockets e della EF Education-EasyPost, il plotone recupera terreno chilometro dopo chilometro e ai -74 dalla conclusione va a riassorbire Theiler, portandosi inoltre a 1’45” da Van Der Tuuk.

La rimonta del gruppo è inesorabile, anche perché poco prima dell’unico GPM in programma, il breve Cor de Mallorca, Rune Herregodts (UAE Team Emirates XRG) accelera e guadagna un leggero margine, venendo poco dopo raggiunto da Michel Heßmann (Movistar Team), Jasha Sütterlin (Team Jayco AlUla) e Jelle Johannink (Unibet Rose Rockets). Quest’ultimo si mantiene passivo dato che dietro è presente il compagno di squadra Dylan Groenewegen, tra i principali favoriti di giornata, ma nonostante questo il quartetto piomba rapidamente su Van Der Tuuk, ripreso e staccato prima dello scollinamento, e riesce a guadagnare una quindicina di secondi di vantaggio.

Successivamente, il gap sale fino a 35″ nonostante in gruppo si impegnino nell’inseguimento uomini di EF Education-EasyPost, Caja Rural-Seguros RGA e Spagna U23. Con l’ingresso nel circuito finale, arrivano davanti anche Unibet Rose Rockets e Lotto-Intermarché, che portano il gap a 15″ ai -20 dall’arrivo. Poco dopo, Sütterlin non riesce più a seguire il passo degli altri attaccanti e si stacca, imitato nei chilometri seguenti anche da Heßmann e da Johannink; Herregodts resta dunque da solo al comando entrando negli ultimi dieci chilometri di gara, quando il suo margine è solo di una decina di secondi.

Il belga prova a resistere nell’ultimo giro del circuito finale, ma il plotone si avvicina anche grazie al lavoro di XDS Astana e Bardiani CSF 7 Saber e a circa 4000 metri dal traguardo la sua azione termina. Si va così verso la volata e sono Tudor Pro Cycling e Team Polti VisitMalta a provare a prendere in mano le operazioni, ma dopo una caduta di Noah Hobbs (EF Education-EasyPost) poco prima della flamme rouge, si portano davanti i trenini di Lotto, Astana e TotalEnergies. Ivan Garcia Cortina (Movistar) prova però a sorprendere tutti quanti a 400 metri dall’arrivo, ma Arne Marit (Red Bull-Bora-hansgrohe) è lesto a prendergli la ruota e poi lancia lo sprint; Max Kanter (XDS Astana) lo affianca e sembra poterlo superare, ma il belga resiste e si impone.

Risultato Trofeo Palma Challenge Mallorca 2026

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