Challenge Mallorca 2026, Remco Evenepoel domina il Trofeo Serra de Tramuntana! 3° Christian Scaroni
Remco Evenepoel si prende di forza il Trofeo Serra de Tramuntana siglando la sua personale doppietta alla Challenge Mallorca 2026. Partito a oltre 55 chilometri dalla conclusione, il leader della Red Bull – Bora – hansgrohe resta rapidamente da solo e scava un solco incolmabile per tutti, imponendosi dopo un lunghissimo assolo che lo vede tagliare il traguardo con un vantaggio di oltre 1’30” sui primi inseguitori, che nelle salita finale si danno battaglia per la seconda posizione visto un distacco ormai incolmabile dall’ex iridato. A spuntarla è Antonio Morgado (UAE Team Emirates XRG), che in uno sprint a tre regola Christian Scaroni (XDS Astana) e Mathys Rondel (Tudor Pro Cycling Team). In top-10 anche altri due italiani, Andrea Vendrame (Team Jayco AlUla) e Lorenzo Rota (Lotto-Intermarché), rispettivamente quinto e ottavo.
Il video dell’arrivo
Statement. Made. 😮💨
The perfect start for Remco Evenepoel as he wins his second race in as many days for Red Bull-Bora-hansgrohe. pic.twitter.com/5TvPAhKBN7
— Cycling on TNT Sports (@cyclingontnt) January 30, 2026
Il racconto della gara
Le prime fasi di gara son molto veloci e a forza di scatti nessuno riesce a fare la differenza. L’azione di giornata nasce così dopo più di 30 chilometri, quando a muoversi sono Magnus Cort (Uno-X Mobility) e Diego Uriarte (Equipo Kern Pharma), ai quali riescono ad aggregarsi dopo un breve inseguimento Ole Theiler (Rembe rad-net) e Alex Tolio (Bardiani CSF 7 Saber), mentre fa più fatica Samuel Fernández (Euskaltel-Euskadi), tanto che verrà raggiunto e superato da Leander Van Hautegem (Team Flanders – Baloise), che invece riesce a rientrare sulla testa della corsa dopo 50 chilometri di gara.
Il gruppo a quel punto concede due minuti, ma con l’inizio delle salite inizia la bagarre, che esplode dopo un primo scatto di Lorenzo Milesi (Movistar), che dà il vita a una azione che coinvolge anche Pablo Castrillo (Movistar Team), Diego Pescador (Movistar Team), Adrien Boichis (Red Bull – BORA – hansgrohe), Alexander Hajek (Red Bull – BORA – hansgrohe), Frederik Wandahl (Red Bull – BORA – hansgrohe), Felix Engelhardt (Team Jayco AlUla), Martin Tjøtta (Uno-X Mobility), Adrià Pericas (UAE Team Emirates XRG), e Darren Rafferty (EF Education-EasyPost) con i quali rientra su Samuel Fernández (Euskaltel-Euskadi) al cartello che indica 100 chilometri all’arrivo.
In quel momento il gap è di 1’15”, ma il gruppo non è lontano e va a chiudere su quasi tutti, ad eccezione di Pablo Castrillo (Movistar Team), Felix Engelhardt (Team Jayco AlUla), Martin Tjøtta (Uno-X Mobility) e Adrià Pericas (UAE Team Emirates XRG). Engelhardt dura poco mentre gli altri rientrano sui primi, tra i quali non c’è più Van Hautegem. Al GPM il vantaggio dei sette uomini di testa è di 35 secondi sul gruppo, condotto dalla Red Bull – Bora – hansgrohe, che decide di rifiatare tenendo sotto controllo i battistrada nel Coll de Puig Major, dove il distacco è di un minuto.
Il cambio di ritmo avviene tuttavia nella discesa immediatamente successiva, con il gap che crolla e nella breve vallata finisce praticamente per annullarsi. Messo in rampa di lancio dai compagni, Remco Evenepoel fa la sua mossa a oltre 55 chilometri dalla conclusione, togliendosi rapidamente di ruota Antonio Morgado (UAE Team Emirates XRG) per andare a riprendere gli ultimi uomini rimasti al comando. L’ex iridato forma così un terzetto con Castrillo e Pericas, che resistono come possono sostanzialmente fino in cima, ma il belga non concede loro di rifiatare visto che rilancia subito in discesa, seminandoli.
Da quel momento è un assolo di Remco Evenepoel, che si mette in posizione da cronometro ricordando a tutti di essere un maestro in questo esercizio. Pericas e Castrillo fanno quel che possono, ma vedono il gap crescere rapidamente senza possibilità di replica, venendo poi ripresi dal gruppo poco prima dei 30 chilometri alla conclusione, quando ormai il 26enne belga ha un margine di oltre 90 secondi. Disorganizzato, il gruppo continua a perdere terreno, fino ad arrivare a superare i due minuti di ritardo ai piedi della salita finale, quando la Tudor Pro Cycling prova ad organizzare una azione offensiva dopo che una azione con Enric Mas (Movistar Team), Samuele Battistella (EF Education-EasyPost), Michiel Lambrecht (Team Flanders – Baloise), Alessandro Tonelli (Team Polti VisitMalta), Pavel Sivakov (UAE Team Emirates XRG), Guillermo Silva (XDS Astana Team), Ivan Cobo (Equipo Kern Pharma), Thomas Bonnet (TotalEnergies), Hartthijs de Vries (Unibet Rose Rockets) e Arthur Kluckers (Tudor Pro Cycling Team) ha avuto ben poca fortuna.
Poco fortunato anche lo scatto di Samuele Battistella (EF Education – EasyPost), che si arrende prima che inizi la scalata conclusiva. Evenepoel prosegue con la sua cadenza impeccabile, in piena gestione visto l’ampio margine che gli consentirà di trionfare con 1’38” di vantaggio sui migliori del gruppo, che emergono nel finale dell’ascesa, a seguito degli scatti di Antonio Morgado (UAE Team Emirates XRG). Il portoghese chiuderà così secondo, regolando in volata Christian Scaroni (XDS Astana) e Mathys Rondel (Tudor Pro Cycling), unici a riuscire a stargli dietro nel finale di una ascesa che comunque non ha creato grandi distacchi.
Risultato Trofeo Serra de Tramuntana Challenge Mallorca 2026
| Crea la tua squadra per il FantaGiro d'Italia: montepremi minimo di 7.000€! |
| Ascolta SpazioTalk! |
Ci trovi anche sulle migliori piattaforme di streaming ![]() ![]() |










