Giro d’Italia 2026, quasi certa la WildCard alla Unibet Rose Rockets dopo l’esclusione dal Tour de France

La Unibet Rose Rockets sarà quasi certamente la 23ª squadra del Giro d’Italia 2026. La squadra ciclistica nata da un progetto YouTube e diventata in pochi anni una delle realtà più seguite e innovative del panorama professionistico, ha ricevuto una notizia amara nelle scorse ore non avendo ricevuto l’invito per il Tour de France che per molti sembrava quasi scontato .Gli organizzatori della Grande Boucle hanno infatti optato per altre scelte nelle wildcard disponibili scegliendo al posto del team di matrice neerlandese di assegnare l’ultima WildCard, data per assodata quella alla TotalEnergies, alla Caja Rural-Seguros RGA.

Nonostante le aspettative altissime, alimentate dal cambio di licenza in francese nel 2025, dai rinforzi di lusso come Dylan Groenewegen, Wout Poels e Victor Lafay, la squadra di Bas Tietema, e dei suoi soci Josse Wester e Devin van der Wiel, deve dunque rinunciare, almeno per quest’anno al proprio sogno, che chiaramente prosegue per le prossime stagioni, con l’apertura in tal senso arrivata anche dal direttore di corsa Christian Prudhomme. Con l’esclusione dalla Grande Boucle si spalanca tuttavia una nuova porta, che rappresneta anche una occasione importante per dimostrare il proprio livello, non solo in termini individuali ma anche organizzativi nel suo complesso con la partecipazione al Giro d’Italia 2026.

Secondo fonti attendibili riportate da WielerFlits che vanno a confermare indiscrezioni che avevamo raccolto in redazione, la Unibet Rose Rockets dovrebbe infatti ricevere il terzo invito a disposizione di RCS Sport per la Corsa Rosa. Assodate le presenze di Bardiani CSF 7 Saber e Polti – VisitMalta, resta un posto a disposizione che a questo punto quasi certamente andrà a una squadra che potrà rappresentare una interessante realtà sia in termini sportivi che di marketing, vista la grande capacità del team di attirare interesse attorno a sé, anche fra i giovani e spesso anche al di fuori dei canali tradizionali.

Il percorso del Giro 2026, con numerose tappe pianeggianti adatte alle ruote veloci e un finale che potrebbe premiare corridori completi, sembra molto adatto alle caratteristiche attuali della squadra: Groenewegen come uomo di punta per le volate, Poels per le fughe in alta montagna, Lafay e altri elementi come Clément Venturini per dire la loro nelle giornate nervose. Peraltro, da sottolineare come, con questo invito, tutte le squadre Professional aventi diritto parteciperanno a un grande giro nel 2026.

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