Route d’Occitanie 2026, primo successo tra i pro’ per Ronan Augé dopo il declassamento di Noa Isidore – 2° Matteo Moschetti

Ronan Augé apre il contatore delle vittorie da professionista conquistando la seconda tappa della Route d’Occitanie 2026. Il 22enne della Unibet Rose Rockets era stato battuto per questione di centimetri dal connazionale Noa Isidore (Decathlon CMA CGM) sul traguardo in leggera ascesa di Saint-Gaudens, ma quest’ultimo, che avrebbe a sua volta colto il primo successo tra i pro’, è stato poi declassato in ultima posizione del gruppo dalla giuria a causa di una manovra scorretta avvenuta in preparazione alla volata. Promosso quindi al secondo posto Matteo Moschetti (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), inizialmente terzo, mentre il podio di giornata viene completato da Axel Zingle (Visma | Lease a Bike).

Quarta piazza per il vincitore di ieri Thibaud Gruel (Groupama-FDJ United), che mantiene la maglia di leader della corsa francese con lo stesso tempo di Augé e 4″ di vantaggio su Jamie Meehan (Cofidis). Grazie ai 2″ di abbuono conquistati all’ultimo traguardo volante, Davide Piganzoli (Visma | Lease a Bike) sale in quinta posizione in classifica generale, a 8″ dal capoclassifica.

Il video dell’arrivo

Il racconto della corsa

Il percorso mosso sin dalle prime fasi di gara favorisce gli attacchi e, con un finale non scontato, il pensiero che si possa arrivare in fondo fa da motivazione per molti. Dopo una serie di azioni, a comporre la fuga di giornata sono Théo Delacroix (St Michel-Préférence Home-Auber 93), Léandre Huck (Van Rysel Roubaix), Alexander Konijn e il compagno di squadra Laurens Huys (Nice Métropole Côte d’Azur), Christian Damián Vélez (Team Sistecredito) e Alexis Pagara (Victoria Sports Pro Cycling), che tuttavia vedono il loro vantaggio non riuscire a salire sopra i tre minuti, segno che il gruppo non vuole farsi sorprendere, partendo ovviamente dalla formazione del leader.

La Groupama-FDJ United continua a controllare la situazione e il distacco scende a 2’15” ai -60 dalla conclusione, avvicinandosi ulteriormente in vista della prima delle brevi côtes presenti nel finale, la Côte de Montgaillard. Qui il drappello degli attaccanti si seleziona e Huck resta da solo al comando, mentre gli altri vengono progressivamente ripresi dal gruppo. Con anche la Visma | Lease a Bike a portarsi nelle prime posizioni del plotone, il margine del solitario battistrada scende sotto il minuto a 25 chilometri dall’arrivo, e Huck viene infine ripreso ai -12 dalla conclusione, poco prima del primo passaggio sul traguardo. Qui Lukas Nerurkar (EF Education-EasyPost) transita davanti a Davide Piganzoli (Visma | Lease a Bike) e prende 3″ di abbuono, dato che il passaggio era valido anche come sprint intermedio, con l’azzurro che guadagna invece 2″.

Qualche allungo si registra lungo la seconda e ultima scalata della Côte de La Serre de Nérous, ma nessuno riesce a fare la differenza e nel finale torna davanti la Groupama-FDJ United per evitare altri scatti e pilotare il leader Thibaud Gruel. Il francese non riesce però a cambiare passo negli ultimi 200 metri in lieve ascesa e viene sopravanzato da Noa Isidore (Decathlon CMA CGM), che per questione di centimetri riesce a mettere la sua ruota davanti a quella di un Ronan Augé (Unibet Rose Rockets) in forte rimonta. Dopo più di venti minuti, però, arriva la decisione della giuria che declassa il 21enne transalpino a favore del connazionale, con Matteo Moschetti (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) che viene così promosso in seconda posizione dopo aver concluso inizialmente terzo.

Risultato e Classifiche Tappa 2 Route d’Occitanie 2026

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