Vuelta a España 2026, Presentazione Percorso e Favoriti Settima Tappa: Vall d’Alba – Aramón Valdelinares (149,8 km)

La Vuelta a España 2026 prosegue venerdì 28 agosto con quello che, dopo l’annullamento della terza frazione, è il suo primo arrivo in quota. Il settimo atto del Grande Giro  iberico si concluderà infatti ai 1963 metri di Aramón Valdelinares, 149,8 chilometri dopo la partenza da Vall d’Alba, ma l’ascesa finale non costituirà l’unica difficoltà di giornata, che in precedenza proporrà altri quattro GPM e un totale di quasi 3700 metri di dislivello. Si preannuncia dunque un’altra tappa piuttosto impegnativa e che dovrebbe far segnare nuove differenze tra gli uomini di classifica, ma la lotta per il successo potrebbe non essere circoscritta solo a questi corridori, bensì anche ad eventuali attaccanti forti in salita.

ORARIO DI PARTENZA: 13:35
ORARIO DI ARRIVO (PREVISTO): 17:19-17:42
DIRETTA TV E STREAMING: 13:30-18:00 Eurosport 1 / Discovery+ / HBO Max
HASHTAG UFFICIALE: #LaVuelta26

Percorso Settima Tappa Vuelta a España 2026

Si parte da Vall d’Alba e si affrontano subito una quarantina di chilometri abbastanza ondulati, ma comunque non troppo impegnativi, che potrebbero essere teatro della lotta per portar via la fuga buona, e solo al termine di questo tratto si scalerà il primo GPM di giornata, il Puerto El Remolcador (12,4 km al 4,3%, max. 7,5%). A stretto giro di posta seguirà l’Alto de Zucaina (5,5 km al 5%, max. 7,3%), superato il quale si resta “in quota” per circa dieci chilometri prima di percorrere un segmento piuttosto irregolare di una ventina di chilometri che porterà ai piedi della terza asperità ufficiale di tappa, il Puerto Fuente de Rubielos (5,9 km al 6,3%, max. 10,6%).

Da qui la strada punterà quasi sempre all’insù fino all’arrivo, dato che, giunti in vetta, proseguirà con un falsopiano abbastanza irregolare di circa venti chilometri che porterà il gruppo a transitare anche dallo sprint intermedio di Mora de Rubielos. Poco dopo inizierà il GPM del Puerto de San Rafael (11,1 km al 4,3%, max. 8,1%), salita divisa in due da un tratto nel quale la strada spiana che ne abbassa la pendenza media, scollinata la quale una brevissima discesa porterà all’imbocco dell’erta finale di Aramón Valdelinares. La salita misura 9800 metri (al 5,9%, con punta del 13%), suddivisa in due chilometri iniziali pedalabili, un tratto di 3000 metri con pendenze attorno all’8%, un chilometro al 4%, altri due all’8-9% e 1000 metri al 4-5% prima degli ultimi 800 metri, che spianano fino al traguardo.

Salite Settima Tappa Vuelta a España 2026

NOME CAT QUOTA GPM INIZIO LUNGH DISLIVELLO %MEDIA
Puerto El Remolcador 2 985 52,2 39,8 12,4 536 4,3%
Alto de Zucaina 3 817 66,5 61 5,5 277 5%
Puerto Fuente de Rubielos 3 1003 104,9 99 5,9 372 6,3%
Puerto de San Rafael 2 1562 136,2 125,1 11,1 485 4,3%
Aramón Valdelinares 1 1963 149,8 140 9,8 578 5,9%

Favoriti Settima Tappa Vuelta a España 2026

Sarà la volta buona per la fuga? Resta questa la grande domanda da porsi per cercare di individuare i favoriti per il successo di tappa. L’andamento della frazione precedente ha infatti ribadito come sia la UAE Emirates XRG di Tadej Pogačar la squadra padrona della corsa e che dipenda in sostanza da loro il copione tattico. Lo sloveno ha conquistato la vittoria a Castelló e in questa tappa potrebbe quindi concedersi una giornata più tranquilla, lasciando prendere il largo ad un gruppeto. Dall’altra canto c’è però da considerare che questo è il primo arrivo in salita, dopo l’annullamento della terza frazione, e quindi potrebbe voler lasciare nuovamente il segno. I suoi compagni di squadra Jay Vine, João Almeida e Pablo Torres se verranno impiegati per tirare potranno nuovamente annullare il gap con gli attaccanti, altrimenti diventerebbero a loro volta nomi papabili per cercare il successo in fuga, avendo dimostrato tutti e tre di poter fare un grande ritmo in salita in queste prime tappe.

Iniziamo quindi dall’ipotesi che riesca ad andare in porto la fuga. In tal caso tra i nomi più quotati ci sarebbero due corridori che ci hanno già provato nell’ultima tappa, che hanno in comune anche l’obiettivo di conquistare la Maglia a Pois e che sono ormai fuori classifica, ovvero Santiago Buitrago (Bahrain – Victorious) e Lorenzo Fortunato (XDS Astana). Il colombiano ha mostrato di avere una buona gamba scattando per i punti ai GPM e possiede sicuramente le qualità per fare la differenza sull’arrivo in salita finale. Un’ascesa graduale come quella conclusiva è adatta anche allo scalatore italiano, che ha messo chiaramente nel mirino un successo di tappa e questa potrebbe essere la prima occasione vera per provarci. Restando in tema di corridori lontani nella generale, attenzione poi a Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility), uno dei protagonisti delle tappe di montagna dell’ultimo Tour de France e in grado di staccare gli avversari con il suo ritmo. Altro profilo propenso alle fughe da considerare è Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step), che può sempre tirare fuori la prestazione brillante in montagna.

Molti degli scalatori in grado di ambire al successo in fuga si trovano però in una fascia di classifica intermedia e la possibilità di vincere dipenderà quindi molto dall’andamento tattico e dall’eventuale libertà che gli verrà concessa. Tra questi troviamo Harold Tejada (XDS Astana) che ha dimostrato di essere in buona forma e sa vincere anche con azioni da lontano. Chi ci ha già provato e potrebbe provare subito un nuovo attacco è Ramses Debruyne (Alpecin – Premier Tech), brillante a riuscire a resistere ai big e chiudere terzo. Potrebbe invece tentare subito il riscatto Jarno Widar (Lotto – Intermarché), per recuperare anche terreno in classifica. Da considerare anche i giovani talenti Jakob Omrzel (Bahrain – Victorious) e Léo Bisiaux (Decathlon CMA CGM), mentre sul fronte dei veterani va citato Guillaume Martin (Groupama – FDJ United).

Nel caso in cui invece dovessimo rivedere nuovamente una lotta per il successo tra gli uomini di classifica, va sicuramente considerato Enric Mas (Movistar), l’unico a riuscire a resistere a Pogačar, che galvanizzato dalla grande prestazione sul Puerto El Bartolo potrebbe tentare un attacco. Sembra in crescita anche Richard Carapaz (EF Education – EasyPost), corridore che è sempre propenso a dare il massimo e magari anche lui cercherà l’acuto. Le lunghe salite nel finale potrebbero anche ben adattarsi al passo di Felix Gall (Decathlon CMA CGM), così come quello di Sepp Kuss (Visma|Lease a Bike). Va poi ovviamente tenuto in considerazione anche Primož Roglič (Red Bull-BORA-hansgrohe), mentre Mattias Skjelmose (Lidl-Trek) e Oscar Onley (Ineos Grenadiers) dovranno riscattarsi dopo l’ultima prestazione sotto il proprio potenziale.

Infine tornando ai corridori che potrebbero giocarsi la vittoria in fuga, citiamo diversi profili esperti che sanno gestirsi bene in questo tipo di scenari, ovvero Pello Bilbao (Bahrain – Victorious), David De La Cruz (Pinarello Q36.5), Alexey Lutsenko (NSN), Mikel Landa (Soudal Quick-Step). Attenzione anche a Pablo Castrillo (Movistar), Paul Double (Team Jayco AlUla), Marco Brenner (Tudor Pro Cycling), Luke Tuckwell (Red Bull-BORA-hansgrohe), Filippo Zana (Jayco AlUla), Andreas Leknessund (Uno-X Mobility) e Georg Steinhauser (EF Education – EasyPost).

Borsino dei Favoriti Settima Tappa Vuelta a España 2026

***** Santiago Buitrago
**** Lorenzo Fortunato, Harold Tejada
*** Enric Mas, Tadej Pogačar, Tobias Halland Johannessen
** Richard Carapaz, Felix Gall, Valentin Paret-Peintre, Jay Vine
* Ramses Debruyne, Mikel Landa, Sepp Kuss, Primož Roglič, Jarno Widar

Le scelte di redazione

In questa sezione ogni redattore indica il proprio favorito tra i 15 nomi del borsino per riflettere meglio un confronto di sensibilità, intuizioni e analisi differenti che portano alla creazione del nostro tradizionale borsino. Proprio per questa molteplicità di scelte e ragionamenti abbiamo scelto di proporre anche le singole opinioni, creando un piccolo gioco interno che abbiamo deciso di condividere con voi: i lettori possono così scoprire diversi punti di vista e confrontarli con i propri nell’attesa della corsa.

Alessandro: Lorenzo Fortunato
Davide F.
: Santiago Buitrago
Francesco: Tadej Pogačar
Leonardo: Harold Tejada
Michela: Richard Carapaz

Meteo previsto Settima Tappa Vuelta a España 2026

Nuvoloso. Possibilità di precipitazioni: 10%. Umidità: 38%. Vento direzione ENE fino a 8 km/h. Temperatura prevista: minima 21°, massima 26°.

Maggiori insidie Settima Tappa Vuelta a España 2026

Una tappa che presenterà quasi 3700 metri di dislivello e i corridori dovranno stare particolarmente attenti nella gestione dello sforzo. Infatti considerare solo la salita finale di Aramón Valdelinares sarebbe un errore, visto che nella seconda metà di corsa la strada presenta un susseguirsi ininterrotto di salite e saliscendi. Riuscire quindi a gestire le energie sarà fondamentale e in caso di un gruppetto di fuggitivi in testa, non andranno neanche sottovaluti i tentativi di anticipare nei tratti duri precedenti la salita finale. Gli ultimi 50 km di corsa saranno quindi da correre sempre vigili.

Altimetria e Planimetria Settima Tappa Vuelta a España 2026

Cronotabella Settima Tappa Vuelta a España 2026

LOCALITÀ CHILOMETRI ORARI
ALL’ARRIVO DALLA PARTENZA 41km/h 39km/h 37km/h
Vall d’Alba. Salida neutralizada 13:35 13:35 13:35
Salida lanzada por la CV-158 dirección Vilafamés Lat. 41°07’16.98″N long 0°47’29.11″E 149.8 0 13:40 13:40 13:40
Vilafamés rotonda derecha dirección La Barona 144.5 5.3 13:46 13:46 13:47
La Barona rotonda izquierda dirección Les Useres 139 10.8 13:53 13:54 13:54
Les Useres cruce izquierda dirección Costur 129.8 20 14:06 14:07 14:09
el Mas d’Avall 122.7 27.1 14:15 14:17 14:19
Costur 121.5 28.3 14:17 14:19 14:21
Rotonda derecha dirección Figueroles, Llucena 116.3 33.5 14:23 14:25 14:27
Figueroles 113.5 36.3 14:27 14:29 14:32
Comienza puerto 110 39.8 14:32 14:35 14:38
Llucena del Cid C/del Cavallers, Plaça de España, C/Duque de Tetuan, incorporación CV-190 107.5 42.3 14:37 14:40 14:43
PM 2ª Puerto El Remolcador 97.6 52.2 14:55 14:59 15:03
Castillo de Villamalefa 93.9 55.9 14:58 15:02 15:07
Comienza puerto 88.8 61 15:03 15:07 15:12
Zucaina 83.5 66.3 15:13 15:18 15:23
PM 3ª Alto de Zucaina 83.3 66.5 15:13 15:18 15:23
Montanejos cruce dcha direc. Olba Puebla de Arenoso 66.4 83.4 15:33 15:39 15:45
3 tuneles de 50, 170 y 80 metros 64.8 85 15:35 15:41 15:47
Puebla de Arenoso 56 93.8 15:47 15:54 16:01
Los Cantos 53.6 96.2 15:50 15:57 16:04
Comienza puerto 50.8 99 15:54 16:01 16:08
Olba 49.8 100 15:56 16:03 16:11
Fuentes de Rubielos 45.4 104.4 16:06 16:13 16:22
PM 3ª Fuente de Rubielos 44.9 104.9 16:07 16:15 16:23
Rubielos de Mora, giro zquierda, giro derecha dirección Teruel 39.9 109.9 16:13 16:21 16:29
Mora de Rubielos cruce derecha dirección Virgen de la Vega 27.8 122 16:30 16:38 16:48
Sprint intermedio 26.5 123.3 16:31 16:40 16:50
Comienza puerto 24.6 125.2 16:34 16:43 16:53
PM 2ª Puerto de San Rafael 13.5 136.3 16:54 17:04 17:15
Virgen de la Vega 11.3 138.5 16:56 17:06 17:17
Rotonda drecha dirección Valdelinares 9.9 139.9 16:58 17:08 17:19
Comienza puerto 9.8 140 16:58 17:08 17:19
Meta Aramón Valdelinares desnivel 578 mts 9,8 km porcentage 5,9% 0 149.8 17:19 17:30 17:42

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