Giro dei Paesi Baschi 2026, Presentazione Percorso e Favoriti Prima Tappa: Bilbao – Bilbao (13,9 km, crono)

Il Giro dei Paesi Baschi 2026 inizia con una giornata che può essere già importante per l’economia complessiva della gara. Lunedì 6 aprile, infatti, la corsa a tappe di livello WorldTour prende il via con una cronometro individuale che potrà subito dare dei connotati interessanti alla classifica generale. La prova contro il tempo si snoderà sulle strade di Bilbao e presenta un profilo altimetrico sicuramente stuzzicante, tanto che potrebbe registrarsi qualche distacco rilevante alla fine della giornata. Ai corridori che puntano al successo finale della gara basca, quindi, toccherà mettersi rapidamente in clima gara, perché i secondi persi nell’occasione potrebbero risultare importanti una settimana più tardi.

ORARIO DI PARTENZA PRIMO CORRIDORE: 14:30
ORARIO DI ARRIVO ULTIMO CORRIDORE (PREVISTO): 17:40
DIRETTA TV E STREAMING: 15:15-18:00 Eurosport 2 / 15:00-18:00 Discovery+
HASHTAG UFFICIALE: #Itzulia2026

Percorso Prima Tappa Giro dei Paesi Baschi 2026

Il tracciato ricalca integralmente quello della crono andata in scena nel 2021, quando a imporsi fu Primož Roglič. La partenza è fissata alla Basílica de Begoña, uno dei punti più caratteristici della città di Bilbao, nel cui territorio si snoderà l’intera cronometro. Si andrà subito in salita, dato che, dopo la discesa dalla rampa di partenza, i corridori inizieranno subito l’ascesa verso il Gpm di Santo Domingo (2,4 km al 7,3 per cento di pendenza media), che rappresenterà un immediato, ed esigente, banco di prova. Lungo la salita ci sono anche un paio di tratti con pendenze all’11 per cento.

Arrivati in cima, si inizierà a scendere, percorrendo però una strada dalla pendenza negativa molto dolce, fino almeno al chilometro 7, quando si andrà più decisamente verso il basso, tornando verso il centro cittadino. Arrivati sulla sponda del fiume Nervión, si affronterà giusto qualche centinaio di metri di pura pianura, per poi fare rotta verso il Parco Etxebarria, dove è posto l’arrivo. Lo striscione del traguardo sarà però raggiunto solo dopo aver affrontato il breve, ma arcigno, strappo che conduce nel cuore dell’area verde cittadina: sono 400 metri tutti all’insù, con una pendenza che tocca anche il 19 per cento.

Favoriti Prima Tappa Giro dei Paesi Baschi 2026

Visto il percorso, e il precedente, gli indiziati maggiori per il successo di giornata sono quelli che punteranno poi alla classifica generale. Ecco quindi rimbalzare subito davanti a tutti il nome di Isaac Del Toro (UAE Emirates XRG): il messicano finora ha vinto le corse a tappe cui ha partecipato in questa stagione (UAE Tour prima e Tirreno-Adriatico poi) e pare avere proprio le caratteristiche di freschezza e talento necessarie per assorbire al meglio un tracciato così particolare. La squadra emiratina schiera inoltre quel Brandon McNulty che a cronometro sa fare ottime cose e che nel 2021, quando si corse esattamente su questo tracciato, seppe chiudere al secondo posto.

Un altro corridore molto atteso è Paul Seixas (Decathlon CMA CGM). Il francese torna in gara a un mese dalla sua ultima, eccezionale, uscita (era la Strade Bianche 2026, chiusa al secondo posto) e punta dichiaratamente a un risultato di spessore. A cronometro ha già dimostrato di saper andare forte e il percorso gli darà sicuramnte modo di sfruttare al meglio le sue caratteristiche. Da vedere poi quale sarà l’atteggiamento con cui si presenterà al via Primož Roglič (Red Bull-Bora-hansgrohe), che su questo medesimo ha già vinto (era il 2021) e che potrebbe ricoprire un ruolo da protagonista anche a distanza di 5 anni. La squadra tedesca potrà inoltre contare anche su Florian Lipowitz, talento in via di definizione, ma già capace di fare cose notevolissime nelle corse a tappe: il tracciato di questa crono gli mette a disposizione un’ottima possibilità per fare bene.

Potenzialmente parlando, Juan Ayuso (Lidl-Trek) è atleta di primissimo ordine, oltre che specialista di alto livello per quel che riguarda le prove contro il tempo. Lo spagnolo però non gareggia dalla Parigi-Nizza – abbandonata a causa di una caduta – e bisognerà vedere quali potranno essere le sue condizioni di forma. Un po’ di incertezza, rimanendo nelle fila della squadra tedesca, c’è pure intorno a Mattias Skjelmose: se il danese fosse al meglio, sarebbe corridore sicuramente in grado di sfoderare una prova rimarchevole sulle strade di Bilbao.

Corridore da tenere d’occhio sarà Kévin Vauquelin (Ineos Grenadiers), che vorrà sicuramente partire con la pedalata giusta per mantenere intatte le sue ambizioni di fare classifica fino alla fine in questa corsa. Stesso discorso per Antonio Tiberi (Bahrain Victorious), che nelle prove contro il tempo in passato ha alternato ottime prestazioni a rendimenti meno entusiasmanti. La tipologia di percorso dovrebbe comunque permettergli di fare bene. Risultati importanti sono nelle corde anche di altri corridori che partono con un certo tipo di ambizioni di classifica: è il caso di Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility), oltre che di Cian Uijtdebroeks (Movistar) e di Ben Tulett (Visma|Lease a Bike).

Ci sono poi corridori che potrebbero affrontare la crono profondendosi in uno sforzo massimo, molto adatto alle loro caratteristiche, con l’obiettivo di andare a caccia di un risultato parziale importante. Uno di questi è Ilan Van Wilder (Soudal Quick-Step), che è bronzo mondiale in carica di specialità e che potrebbe trovarsi bene su un percorso così particolare. Attenzione poi a Bruno Armirail (Visma|Lease a Bike), Finn Fisher-Black (Red Bull-Bora-hansgrohe), Harold Tejada (XDS Astana) e a quel Ben Healy (Ef Education-EasyPost) che ha abituato a prestazioni abbastanza ondivaghe, ma che può andare fortissimo su un tracciato simile.

Poco più di 15 minuti di sforzo massimo potrebbero piacere molto anche a Quinn Simmons (Lidl-Trek), Marc Soler (UAE Team Emirates XRG), Julian Alaphilippe (Tudor), Brandon Rivera (Ineos Grenadiers) e a quell’Ion Izagirre (Cofidis) che corre per l’ultima volta la corsa di “casa” più prestigiosa e che vi si presenta forte della spettacolare vittoria conquistata al recentissimo Gp Indurain.

Borsino dei Favoriti Prima Tappa Giro dei Paesi Baschi 2026

***** Isaac Del Toro
**** Juan Ayuso, Paul Seixas
*** Brandon McNulty, Primož Roglič, Kévin Vauquelin
** Tobias Halland Johannessen, Florian Lipowitz, Antonio Tiberi, Ilan Van Wilder
* Bruno Armirail, Finn Fisher-Black, Ben Healy, Mattias Skjelmose, Harold Tejada

Meteo Previsto Prima Tappa Giro dei Paesi Baschi 2026

Soleggiato. Possibilità di precipitazioni: 0%. Umidità: 45%. Vento direzione NNO fino a 13 km/h. Temperatura prevista: minima 9°, massima 27°.

Maggiori insidie Prima Tappa Giro dei Paesi Baschi 2026

Sarà una prova relativamente breve e “asciutta”, quindi il pensiero più rilevante nella testa dei corridori interessati alla tappa e alla classifica generale sarà evidentemente quello di non steccare la prestazione dal punto di vista puramente atletico. La salita iniziale richiederà subito grande brillantezza e l’insidia maggiore potrebbe essere proprio quella di non trovare il ritmo giusto, accumulando secondi di ritardo che potrebbero poi essere molto pesanti. Attenzione poi alle curve presenti lungo il percorso, da prendere sempre con la dovuta perizia.

Altimetria e Planimetria Prima Tappa Giro dei Paesi Baschi 2026

Cronotabella Prima Tappa Giro dei Paesi Baschi 2026

 

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