Giro d’Italia 2026, partecipazione a rischio per alcuni corridori causa sterco di mucca: il primo forfait è già arrivato
La partecipazione alla Famenne Ardenne Classic potrebbe costare caro ad alcuni corridori in vista del Giro d’Italia 2026. Secondo quanto riportato da WielerFlits, infatti, a seguito del passaggio di alcune mandrie e di trattori sulle strade che successivamente hanno visto transitare il gruppo, ci sarebbero state alcune contaminazioni. Questo è dovuto soprattutto alle piogge che son cadute sul percorso di gara prima e durante il passaggio della corsa, portando così a rendere il terreno una fanghiglia composta non solo da terra. L’attrito con le ruote ha fatto sì che si creassero schizzi contaminati, finiti in alcuni casi anche in bocca ai corridori, tanto che non in pochi hanno manifestato sintomi gastrointestinali (situazione non del tutto nuova, in realtà).
La prima vittima è Liam Slock, che era nella selezione vincente al fianco di Arnaud De Lie, e che ha dovuto essere sostituito nella selezione per la Corsa Rosa viste le conseguenze piuttosto importanti subite. Come lui, secondo quanto riporta Het Nieuwsblad, son stati male anche Arnaud De Lie e Milan Menten, che tuttavia sembrano essersi ripresi meglio e saranno regolarmente al via, con il primo che è tra coloro che ambiscono al successo nella prima tappa.
Contattate da WielerFlits, anche altre squadre hanno confermato di avere corridori malati. Spicca la Metec-Solarwatt, che ha di conseguenza dovuto prendere parte alla À travers les Hautes Fagnes, che si svolge oggi, con solamente quattro corridori, proprio a causa dei problemi di salute di alcuni dei corridori in gara domenica. Una situazione confermata peraltro dagli organizzatori della corsa stessa, che hanno svelato che altre squadre hanno avuto lo stesso problema (pur non arrivando necessariamente a schierare soli 4 uomini, come ad esempio la Elite Fondation, che ne ha schierati cinque).
Tra i corridori malati già accertati anche Abram Stockman e Joren Bloem, della Unibet Rose Rockets, ma nessuno dei due aveva in programma la Corsa Rosa. Discorso diverso invece per la Pinarello – Q36.5 Pro Cycing, che aveva due dei suoi uomini più attesi alla corsa vallona, ovvero Matteo Moschetti e Fabio Christen. Per il momento nessuno dei due sembra avvertire sintomi, fanno sapere dal team, ma ovviamente visto quanto successo negli altri team la preoccupazione c’è.
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