Percorso e Borsino dei Favoriti Tour de l’Avenir 2026

L’appuntamento ciclistico più atteso per gli Under 23 torna a infiammare le strade della Francia e dell’Italia. Giovedì 20 agosto scatta il Tour de l’Avenir 2026, corsa a tappe che da diversi anni è considerata la vetrina più importante dell’intero panorama giovanile (ormai insieme al Giro NextGen). In programma su sette tappe, di cui sei in linea e una cronoscalata, la competizione francese avrà il suo gran finale mercoledì 27 agosto in Italia, più precisamente a Lago Serrù, dopo la salita finale che passa da Ceresole Reale. Il vincitore avrà l’onore di succedere a Paul Seixas in un albo d’oro di altissima qualità, in cui negli ultimi anni figurano nomi di un certo spicco come Isaac Del Toro, Tadej Pogačar ed Egan Bernal.

HASHTAG UFFICIALE: #TourdelAvenir

Albo d’oro recente Tour de l’Avenir

2025 SEIXAS Paul
2024 BLACKMORE Joseph
2023 DEL TORO Isaac
2022 UIJTDEBROEKS Cian
2021 JOHANNESSEN Tobias Halland
2020 Non disputato
2019 FOSS Tobias
2018 POGACAR Tadej
2017 BERNAL Egan
2016 GAUDU David

Percorso Tour de l’Avenir 2026

Il percorso del Tour de l’Avenir 2026 propone arrivi adatti a ogni tipo di corridore. Si comincia con la Ouistreham Riva-Bella – Argentan, 151,9 km per un finale mosso in cui possono essere scritti finali di vario genere. Dopo i primi 104 km quasi interamente pianeggianti, infatti, la corsa entra nel circuito finale di Argentan, lungo 19,5 chilometri e da percorrere due volte. Al suo interno si trova la Côte de Crennes, strappo di un chilometro al 7% che i corridori affrontano complessivamente tre volte: l’ultima prevede lo scollinamento a 7 km dall’arrivo, con un finale al cardiopalma ad assegnare la prima maglia gialla.

Molto più facile da leggere la successiva Nogent-le-Rotrou – Amboise, 116,3 km di pianura interrotti soltanto al km 74 dalla modesta Côte de Montoire sur le Loir, 1,1 km al 4,2%. Difficile immaginare uno scenario diverso da una volata a ranghi sostanzialmente compatti.

Le cose si complicano leggermente con la terza tappa, la lunghissima Vierzon – Saint-Vallier. Per la verità, l’altimetria della frazione è mossa nel finale ma non presenta salite particolarmente impegnative: a fare la differenza però sarà il chilometraggio, visti i ben 230,9 km in programma. Il finale è mosso, con i GPM della Côte de Bourbon-Lancy (800 metri al 4,3%) e la Côte de Chaume (1 km al 5,5%) posti rispettivamente a 60 e 30 km dal traguardo. In generale, sebbene l’arrivo sia in falsopiano ascendente, dovrebbe essere di nuovo volata, ma occhio a sottovalutare il chilometraggio.

I velocisti avranno la loro ultima chance con la Saint-Vallier – Semur-en-Auxois, 150,8 km senza particolari difficoltà altimetriche. L’unico GPM, la Côte de Saint-Léger-sous-Beuvray (5,3 km al 2,5%), è posta dopo appena una quarantina di chilometri e servirà al massimo per formare la fuga di giornata. Sebbene ci sia qualche saliscendi nel tratto centrale, l’assenza di salite durissime e il profilo altimetrico del finale, completamente piatto negli ultimi 15 km, lasciano poco spazio all’inventiva. Solo il rettilineo finale tira leggermente all’insù: gli ultimi 600 metri sfiorano il 4% di pendenza media.

La lotta per la classifica generale inizierà con la quinta tappa, la cronoscalata da Les Carroz a Col de Pierre Carré (Flaine). Gli 11,4 chilometri in programma infatti sono tutti in salita sul Col de Pierre Carré, un’asperità dalla pendenza media del 6,4 % con tutte le caratteristiche per permettere agli scalatori migliori di scavare un solco importante. Il profilo della salita, molto costante (sempre sotto l’8%), può favorire i passisti scalatori, che non troveranno mai pendenze in doppia cifra.

Gli scalatori puri potranno provare a fare la differenza nelle ultime due giornate, a cominciare dalla Châtillon-sur-Cluses – Col de l’Iseran (Val d’Isère). Lunga 149 km, la sesta frazione non concede praticamente mai respiro: subito dopo il via si sale verso Megève, con un’asperità di circa 10 km al 5% non categorizzata come GPM, per poi affrontare in successione Col des Saises (13,4 km al 5,2%) e Cormet de Roselend (19,8 km al 6%). Terminata questa salita, si scende in picchiata verso Bourg-Saint-Maurice percorrendo una discesa tecnica, che sembra disegnata apposta per gli agguati. A quel punto un lunghissimo falsopiano ascendente porta i corridori a guadagnare ben 1000 sul livello del mare per arrivare in Val d’Isère e a quel punto iniziare la salita finale, il mitico Col de l’Iseran. L’ultimo GPM misura 11,3 km con una pendenza media del 6,3%, ma l’ascesa complessiva di fatto riguarda gli ultimi 35 km. Un finale tostissimo, dove non ci sarà spazio per chi non ha energie.

Il gran finale del Tour de l’Avenir 2026 è italiano, con la settima tappa da Strambino a Ceresole Reale (Lago Serrù). Nei suoi 127,8 km in realtà la frazione non presenta difficoltà, se non la Côte de Pemonte (3,1 km al 6,8%) appena dopo il passaggio da Rivarolo Canavese. La resa dei conti finale è però l’ascesa verso Lago Serrù, che da Noasca conta di fatto 30 km di ascesa con una pendenza media intorno al 5%. La prima parte, verso l’abitato di Ceresole Reale, misura poco meno di 10 km e ha una pendenza intorno al 6%: dopo un breve tratto in leggero falsopiano ascendente, la rampa verso il finale prevede 7,8 km all’8% di pendenza media. Un’agonia finale che permetterà di stabilire il vincitore del Tour de l’Avenir 2026.

Tappe Tour de l’Avenir 2026

Tappa 1 (20/08): Ouistreham Riva-Bella – Argentan (151,9 km)
Tappa 2 (21/08): Nogent-le-Rotrou – Amboise (116,3 km)
Tappa 3 (22/08): Vierzon – Saint-Vallier (230,9 km)
Tappa 4 (23/08): Saint-Vallier – Semur-en-Auxois (150,8 km)
Tappa 5 (24/08): Les Carroz – Col de Pierre Carré (Flaine) (11,4 km, cronometro)
Tappa 6 (25/08): Châtillon-sur-Cluses – Col de l’Iseran (Val d’Isère) (149 km)
Tappa 7 (26/08): Strambino – Ceresole Reale (Lago Serrù) (127,8 km)

Borsino dei Favoriti Tour de l’Avenir 2026

***** Lorenzo Finn
**** Henrique Bravo, Mateo Ramirez
*** Aubin Sparfel, Elliot Rowe, Liam O’Brien
** Rémi Arsac, Matteo Vanhuffel, Matteo Scalco, Niels Driesen
* Yafiet Mulugeta, Javier Cubillas, Jan Jackowiak, Kasper Borremans, Johan Blanc

Altimetrie Tour de l’Avenir 2026

Tappa 1 (20/08): Ouistreham Riva-Bella – Argentan (151,9 km)

Tappa 2 (21/08): Nogent-le-Rotrou – Amboise (116,3 km)

Tappa 3 (22/08): Vierzon – Saint-Vallier (230,9 km)

Tappa 4 (23/08): Saint-Vallier – Semur-en-Auxois (150,8 km)

Tappa 5 (24/08): Les Carroz – Col de Pierre Carré (Flaine) (11,4 km, cronometro)

Tappa 6 (25/08): Châtillon-sur-Cluses – Col de l’Iseran (Val d’Isère) (149 km)

Tappa 7 (26/08): Strambino – Ceresole Reale (Lago Serrù) (127,8 km)

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