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Giro d’Italia 2018, Presentazioni Squadre: Bahrain-Merida

Pur senza Vincenzo Nibali, resta a trazione italiana la selezione della Bahrain-Merida per il Giro d’Italia 2018. La squadra emiratina punterà principalmente sull’esperienza di Domenico Pozzovivo, reduce dal sesto posto dell’anno scorso e in lizza per un ennesimo piazzamento in top ten, anche se gli anni passano e le possibilità di podio sono sempre più flebili per lui. Reduce da un ottimo Tour of the Alps, lo scalatore lucano ha comunque mostrato ancora una volta la sua grande competitività, quindi sarà indubbiamente uno degli uomini da seguire quando la strada sale. Discreto anche a cronometro, potrebbe anche sorprendere di nuovo e trovare su questo percorso quello che sinora gli è sempre sfuggito e a cui punta da anni.

Al suo fianco ci sarà soprattutto Giovanni Visconti, altro elemento di grande esperienza che, con tutta probabilità, avrà come obiettivo principale quello di centrare qualche fuga, con la possibilità concreta di conquistare un’altra tappa da aggiungere al suo palmares ed entrare in classifica per la maglia azzurra, da lui già conquistata. Il blocco di esperienza prosegue con il 35enne bielorusso Kanstantsin Siutsou, fresco vincitore del Giro di Croazia e grande frequentatore del Giro, che in un paio di occasioni è anche riuscito a chiudere in top ten. Corridore costante e regolare, sarà una pedina preziosa per la squadra, sia per un successo parziale che in favore del capitano.

Classifica generale e non solo per la squadra araba che al via schiererà infatti anche Niccolò Bonifazio. Il corridore italiano sarà l’uomo di punta per le volate, arrivando al via del Giro in ottima forma e con il morale alle stelle dopo aver ottenuto poche settimane fa al Giro di Croazia il suo primo successo con la maglia della Bahrain – Merida. Fondamentale per pilotarlo nelle volate sarà sicuramente Matej Mohoric. L’ex Campione del Mondo Under23 è reduce da una prima parte di stagione molto positiva, visto che dopo il successo al GP Larciano è stato anche uno dei grandi protagonisti della Volta a Catalunya, nella quale si è piazzato nella Top10 in sei tappe su sette. Nelle tappe riservate ai velocisti puri il suo ruolo come detto sarà quello di aiutare Bonifazio nel finale, ma nelle tappe collinari o in altre frazioni potrebbe avere carta bianca e provare a centrare un bel successo di tappa.

Completano la formazione al via Antonio Nibali, Manuele Boaro e Domen Novak, che avranno il compito di proteggere i capitani e magari mettersi in mostra con alcune fughe da lontano, specialmente nelle frazioni impegnative, con il siciliano che vuole mostrare di poter fare ancora meglio della scorsa Vuelta, in cui ha ben supportato il più celebre fratello. Specialista delle cronometro, Boaro sarà inoltre corridore prezioso nelle tappe di pianura, nel proteggere i capitani e nell’impostare il treno nelle sue prime fasi.

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