Unibet Rose Rockets, Marcel Kittel entusiasta della sua nuova avventura da coach: “Non mi sono mai sentito così pieno di energia”

Da poche settimane, Marcel Kittel è tornato nel mondo del ciclismo. A più di sei anni dal suo ritiro, l’ex velocista tedesco è infatti entrato a far parte dello staff della Unibet Rose Rockets in qualità di coach per gli sprint e lavorerà con un altro neo arrivo, Dylan Groenewegen, e con il suo treno per le volate per puntare a importanti successi e contribuire ulteriormente alla crescita della realtà Professional francese, che sogna l’invito al Tour de France. Una nuova avventura che sembra già entusiasmare il 37enne, che con un post sul proprio profilo Instagram ha condiviso le prime impressioni sul suo nuovo lavoro.

“Da alcune settimane sono il nuovo coach per gli sprint dei Rockets e sento che quest’anno sarà davvero speciale – ha scritto Kittel – Non mi sono mai sentito così pieno di energia. Avere la libertà di costruire un treno per gli sprint insieme a questo fantastico gruppo di corridori, poter allenare con consapevolezza e ispirare condividendo la mia esperienza sono il mio carburante personale“.

“E non si tratta solo della fase romantica dell’avvio di un nuovo progetto – ha aggiunto il 37enne – Questo è un gruppo speciale di persone che si prendono cura l’una dell’altra. Spesso sottovalutate, ma che imparano in fretta. C’è passione e amore per ciò che facciamo e per come lo facciamo. I Rockets sono gli Underdogs: non abbiamo un budget multimilionario per l’innovazione, uno chef a tempo pieno e 3 data scientist. Ma i Rockets osano sognare insieme e sanno raccontare una grande storia. È l’unica squadra in cui puoi usare le parole insalata di patate, lacca per capelli e treni sprint in una sola frase e avere comunque senso”.

“Ho ritrovato la strada per tornare al ciclismo professionistico che avevo lasciato come corridore più di 6 anni fa, ma ora mi rendo conto che con il cuore non me ne sono mai andato. Sono entusiasta di condividere con voi quest’anno e soprattutto i miei prossimi passi come coach per gli sprint e Rocketeer”, ha concluso l’ex velocista tedesco.

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