Trofeo Laigueglia 2022, tripletta UAE con Jan Polanc, Alessandro Covi e Juan Ayuso!

Jan Polanc conquista il Trofeo Laigueglia 2022. Il corridore della UAE Team Emirates si impone in solitaria grazie ad uno scatto in contropiede all’interno dell’ultimo chilometro anticipando i compagni di squadra Alessandro Covi e Juan Ayuso, che si mettono alle spalle in uno sprint ristretto Lorenzo Rota (Intermarché-Wanty-Gobert). Questi tre erano riusciti ad avvantaggiarsi, ma si sono fatti riprendere in un finale molto tattico dallo sloveno, che inseguiva a ruota di Carlos Rodriguez (Ineos Grenadiers). Il gruppo, regolato da Victor Lafay (Cofidis) su Diego Ulissi (UAE Team Emirates), si è così giocato i piazzamenti, concludendo con un ritardo di 31 secondi.

Partita dopo aver osservato un minuti di silenzio, la corsa entra subito nel vivo, con numerose accelerazioni. Dopo un fugace tentativo di Federico Burchio al km 10, sono Miguel Heidemann (B&B Hotels – KTM) e Lorenzo Ginestra (Work Service – Vitalcare – Dynatek) a guadagnare qualche secondo, raggiunti prima da Gil Gelders (Bingoal Pauwels Sauces WB), poi da Mattia Bais (Drone Hopper – Androni Giocattoli), Francesco Busatto (General Store – Essegibi – F.Lli Curia) e Alessandro Iacchi (Team Qhubeka). Questo sestetto tuttavia non riesce ancora a fare la differenza, con Heidemann che resta da solo per qualche chilometro prima di doversi arrendere a sua volta, quando sta iniziando la salita verso Bezzo e Arnasco.

A quel punto sono Lorenzo Roda (Biesse-Carrera), Riccardo Tosin (General Store – Essegibi – F.Lli Curia) e Jacopo Cortese (Mg.K Vis Colors For Peace Vpm) ad allungare, accompagnati inizialmente da Francesco Carollo (Mg.K Vis Colors For Peace Vpm). Quest’ultimo perde inizialmente terreno, ma grazie all’impulso di Gil Gelders (Bingoal Pauwels Sauces WB) riesce a riportarsi sui primi, formando così un quintetto al comando. A quel punto il gruppo lascia fare, con Bardiani CSF Faizanè e Trek – Segafredo che non tardano a portarsi davanti, pur senza forzare. Il distacco sale così velocemente sopra i due minuti, arrivando a sfiorare i tre al termine della prima ora di corsa. Nella corso della salita di Cima Paravenna il margine sale fino ai 3’50” al GPM, con la Bardiani che nel corso della discesa si avvicina nuovamente, rosicchiando un minuto agli attaccanti. Nel tratto seguente, che porta verso il Testico dopo un primo ritorno a Laigueglia, il gruppo inizialmente lascia fare, concedendo fino a 4’40”, ma approcciando la salita arriva l’atteso cambio di ritmo.

Ineos Grenadiers e UAE Team Emirates prendono infatti in mano la corsa, imprimendo una andatura importante nel corso della salita, lungo la quale Roda perde contatto dalla testa della corsa. Il destino degli attaccanti appare tuttavia ormai segnato, con il gruppo che scollina con un ritardo ormai inferiore ai due minuti, in rapidissimo calo. L’azione si esaurisce così al passaggio successivo a Laigueglia, dove il gruppo sfreccia veloce, destinato a frazionarsi in in più tronconi. Davanti restano così in 22: Ivo Oliveira (UAD), Juan Ayuso (UAD), Jan Bakelants (IWG), Samuele Battistella (AST), Alessandro Covi (UAD), Théo Delacroix (IWG), Edward Dunbar (IGD), Fabio Felline (AST), Davide Formolo (UAD), David Gaudu (GFC), Quinten Hermans (IWG), Matthieu Ladagnous (GFC), Lukasz Owsian (ARK), Simone Petilli (IWG), Jan Polanc (UAD), Richie Porte (IGD), Salvatore Puccio (IGD), Carlos Rodriguez (IGD), Lorenzo Rota (IWG), Joel Suter (UAD) e Diego Ulissi (UAD).

In testa al gruppo degli inseguitori si mette così a tirare la Trek – Segafredo, una delle tante squadre tagliate fuori da questa azione. Dopo il primo passaggio da Colla Micheri, Alessandro Covi prova ad allungare in discesa, ma viene presto ripreso dal gruppo dei fuggitivi quando la corsa torno lungo il mare. Nel corso della seconda ascesa verso Colla Micheri sono Dunbar, Rodriguez e Formolo ad allungare e frazionare il gruppo di testa, mentre gli inseguitori si mantengono a circa 50″ di ritardo, con un ritmo che resta altissimo. In discesa una caduta vede coinvolti Dunbar, Gaudu, Formolo e Battistella, fortunatamente senza gravi conseguenze, ma con ovviamente inevitabili ripercussioni sulla loro corsa. La terza ascesa a Colla Micheri contribuisce a frazionare ulteriormente la testa della corsa, mentre il gruppo all’inseguimento non sembra ormai più riuscire a recuperare terreno.

In discesa Porte e Ulissi perdono contatto dalla testa della corsa, ormai composta da solamente quattro corridori: Juan Ayuso (UAD), Alessandro Covi (UAD), Carlos Rodriguez (IGD) e Lorenzo Rota (IWG), ma sul Capo Mele anche Jan Polanc riesce a ricongiungersi con i battistrada, formando un temibile terzetto per la UAE Team Emirates. All’inizio dell’ultima ascesa a Colla Micheri lo sloveno allunga ancora, ma viene ripreso da Rota proprio in vista del GPM. Il bergamasco comincia così la discesa in testa alla corsa, portandosi dietro Covi e Ayuso, mentre alle loro spalle Rodriguez cerca di rientrare, con Polanc alla sua routa. Il distacco appare incolmabile e i tre attaccanti sembrano in grado di potersi giocare la vittoria, ma la coppia dell’UAE Team Emirates deve fare i conti con un Rota ancora molto reattivo, pronto a rispondere ad ogni azione.

I due a quel punto decidono di cambiare tattica, rallentando la loro azione e forzando una reazione dell’avversario. Questo provoca un netto rallentamento, con i tre che ormai si guardano all’interno dell’ultimo chilometro, finendo per essere ripresi da Rodriguez e Polanc. Fresco dopo essere rimasto a lungo a ruota, è proprio quest’ultimo a lanciarsi subito all’attacco, con Rodriguez che non ne ha per seguirlo. Alle sue spalle i compagni restano a ruota, fin quando non è chiaro ormai che sarà il loro compagno a vincere. A quel punto organizzano la loro volata, con Covi che supera nettamente Rota, battuto a sua volta anche per la terza posizione.

Risultato Trofeo Laigueglia 2022

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