Challenge Mallorca 2022, splendido assolo di Brandon McNulty nel Trofeo Calvia – Terzo posto per Vincenzo Albanese

Brandon McNulty conquista il Trofeo Calvia, prova di apertura del Challenge Mallorca 2022. Lo statunitense dell’UAE Team Emirates, che torna ad alzare le braccia al cielo a quasi tre anni di distanza dall’ultima volta, ha fatto il vuoto quando mancavano poco più di 60 chilometri alla conclusione, riuscendo a guadagnare più di un minuto di margine e a gestire il vantaggio fino al traguardo. Il drappello inseguitore, che non è praticamente mai riuscito ad avvicinarsi al 23enne, è giunto all’arrivo con un ritardo di 1’17”, venendo regolato dall’elvetico Joel Suter, neo compagno di squadra del vincitore, davanti all’azzurro Vincenzo Albanese (Eolo-Kometa).

La corsa parte con qualche minuto di ritardo in un clima da primo giorno di scuola, tra saluti e sorrisi sotto il cielo sereno delle Baleari. La tregua tuttavia dura poco perché non appena l’organizzazione sventola la bandiera, sono i molti a lanciarsi all’attacco dopo aver atteso con impazienza tutto l’inverno. A riuscire ad allungare sono così Mirco Maestri (Eolo-Kometa), James Piccoli (Israel – Premier Tech) e Pablo Montes (Electro Hiper Europa – Caldas), ai quali il gruppo concede subito terreno. Il loro vantaggio sale così rapidamente sino a sfiorare i sei minuti ai piedi del secondo GPM di giornata, ma in quel momento arrivano davanti Lotto Soudal e Movistar, che decidono di iniziare a fare sul serio.

Grazie al lavoro iniziale di Michael Schwarzmann e William Barta il distacco inizia subito a scendere, ma è poi nella salita verso il Col de Soller, posto poco prima di metà gara, che il ritmo cambia ulteriormente, vedendo crollare il vantaggio del terzetto di testa sino a meno di un minuto sul GPM. Nella seguente discesa la situazione non si calma, con il gruppo che finisce per spezzarsi, lasciando appena una cinquantina di unità ad inseguire e riprendere i tre attaccanti. Proprio in quel momento arriva un’azione in contropiede, alla quale sono lesti ad agganciarsi Maestri e Piccoli, che prolungano così la loro avventura in compagnia di Kobe Goossens (Intermarchè-Wanty-Gobert), Brandon McNulty (UAE Team Emirates), Diego Rosa (Eolo-Kometa), Einer Augusto Rubio Reyes (Movistar), Cian Uijtdebroeks (Bora-hansgrohe) e Tim Wellens (Lotto Soudal).

Dopo essere riusciti a guadagnare un massimo di 27 secondi, questi contrattaccanti fanno tuttavia fatica ad organizzare una collaborazione proficua, finendo così per perdere lo slancio iniziale. A quel punto, a 63 chilometri dalla conclusione, vedendo che alle loro spalle il gruppo sta rientrando, McNulty decide di partire in solitaria. Il suo margine inizialmente resta esiguo, mentre altri provano ad imitarlo, ma lui è l’unico a riuscire a creare luce fra sé e il gruppo, proseguendo con caparbietà. Così, mentre alle sue spalle non si riesce a trovare il giusto tempismo, lo statunitense prosegue a testa bassa senza esitare, riuscendo ad accumulare un vantaggio che arriva a superare il minuto a 50 chilometri dalla conclusione.

Alle sue spalle si forma un gruppo composto da Vincenzo Albanese (EOK), Warren Barguil (ARK), Emanuel Buchmann (BOH), Simon Clarke (IPT), Kevin Colleoni (BEX), Raul Garcia Pierna (EKP), Elie Gesbert (ARK), Simon Geschke (COF), Kobe Goossens (IWG), Ben Hermans (IPT), Laurens Huys (IWG), Jaakko Hänninen (ACT), Matteo Jorgenson (MOV), Andreas Kron (LTS), Michael Matthews (BEX), Adria Moreno Sala (BBH), Gregor Mühlberger (MOV), Lukasz Owsian (ARK), Aurélien Paret Peintre (ACT), James Piccoli (IPT), Einer Augusto Rubio Reyes (MOV), Joel Suter (UAD), Cian Uijtdebroeks (BOH), Alejandro Valverde (MOV), Harm Vanhoucke (LTS), Davide Villella (COF), Tim Wellens (LTS), Filippo Zana (BCF) e Ben Zwiehoff (BOH), ma anche questa composizione non riesce a trovare la giusta intesa, permettendo all’americano di tenere tutti a distanza.

Una nuova serie di scatti vede Vincenzo Albanese (EOK), Emanuel Buchmann (BOH), Simon Clarke (IPT), Simon Geschke (COF), Kobe Goossens (IWG), Matteo Jorgenson (MOV), Lukasz Owsian (ARK), Joel Suter (UAD), Alejandro Valverde (MOV), Tim Wellens (LTS) e Ben Zwiehoff (BOH) guadagnare terreno, fino a staccare a loro volta il resto del gruppo, pur senza trovare a loro volta la chiave per una collaborazione proficua. I più attivi sembrano essere Valverde e Zwiehoff, ma si prosegue a scatti ed è a tutto vantaggio del battistrada che, nei chilometri seguenti, continua a mantenere un minuto di vantaggio. Valverde prova nuovamente a smuovere le acque a circa 25 chilometri dalla conclusione, ma il suo attacco viene subito stoppato dagli altri, così il margine di McNulty cresce fino a 1’15” ai -16 dall’arrivo, mentre il gruppo principale di trova addirittura a 2’48”.

I chilometri finali sono quindi una passerella per il 23enne, che ritorna così ad alzare le braccia al cielo e regala il primo successo stagionale all’UAE Team Emirates, che fa festa anche per il secondo posto di Suter, in grado di regolare Albanese nella volata per il secondo posto.

Risultato Trofeo Calvia – Challenge Mallorca 2022

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