Bergen 2017, UCI spiega le ragioni del debito e si mostra rassicurante

UCI a sostegno degli organizzatori del Mondiale di Bergen 2017. Malgrado il grande successo, la rassegna iridata ha lasciato indebitata la Federazione Norvegese, che si è occupata in maniera diretta dell’evento, anche se la reale entità di questo deficit ancora non è conosciuta. In merito è intervenuta oggi anche l’UCI, che attraverso un comunicato congiunto con gli organizzatori ha fatto sapere di essere “il maggior creditore”, ma di voler “minimizzare qualsiasi impatto negativo sugli altri creditori”, riconoscendo dunque l’impegno degli organizzatori presso gli enti locali per cercare la miglior soluzione al problema.

L’annuncio arriva in seguito alle numerose indiscrezioni riguardo “le difficoltà finanziare” che avrebbero “spaventato i creditori”, consentendo inoltre in questo modo alla stessa UCI di fare il punto sulle ragioni di questo debito – un modo anche per non spaventare tutti coloro che vogliono a loro volta creare un evento nei prossimi anni. “Le difficoltà sono dovute innanzitutto all’indebolimento della corona norvegese rispetto all’Euro dal 2014 – si legge nel comunicato – Inoltre, ci sono stati anche ulteriori costi aggiuntivi dovuti all’aumento necessario delle misure di sicurezza e all’aumento di alcune esigenze di carattere pubblico”.

Pertanto, “il computo finale dipende da alcuni servizi non preventivabili, il cui risultato deve essere ancora finalizzato”. Tuttavia, si sottolinea come il grande successo dell’evento, con “l’80% dei visitatori pronti a tornare a Bergen in futuro”, porterà “un beneficio economico senza precedenti alla città, alla regione e alla nazione”.

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