©Team Sunweb

Donne, l’UCI istituisce un gruppo di lavoro per elaborare il nuovo calendario WorldTour

L’UCI si muove anche per gli interessi del ciclismo femminile. Nella giornata di oggi, l’Unione Ciclistica Internazionale ha diramato un comunicato all’interno del quale vengono esposte le strategie per permettere la sopravvivenza anche del ciclismo femminile allo stop causato dalla pandemia di coronavirus, prese insieme ai rappresentanti delle donne cicliste (CPA Women e Marianne Vos), organizzatori (AIOCC e organizzatori degli eventi UCI Women’s WorldTour) e le squadre femminili (UNIO). La situazione del calendario è particolarmente grave, tanto che non più tardi di pochi giorni fa erano arrivate accuse pesanti proprio all’UCI da parte dell’ambiente femminile.

Dopo settimane di incessante lavoro, l’UCI è arrivata al punto di “poter proporre a breve un primo progetto rivisto per il calendario 2020 del WorldTour femminile”. A tal fine è stato istituito “un gruppo di lavoro con la missione principale di proporre un calendario WorldTour femminile UCI 2020 ristrutturato, in linea con i recenti impegni dell’UCI e delle parti interessate. Questo gruppo è composto da rappresentanti dell’UCI, dell’AIOCC, dell’UNIO, della CPA Women e della Commissione atleti dell’UCI”.

Questo gruppo si occuperà anche della “revisione delle regole e del numero di corridori per squadra” e della “attuazione dell’accordo quadro stipulato tra l’UCI e i rappresentanti di corridori e squadre“, già introdotta per il ciclismo professionistico maschile. L’obiettivo del gruppo di lavoro, che terrà il suo primo incontro questa settimana, è di “annunciare entro il 15 maggio una nuova versione del calendario WorldTour femminile”. L’UCI assicura quindi che saranno rese note quanto prima le conclusioni prese dal suddetto gruppo di lavoro.

Il presidente dell’UCI David Lappartient dichiara in merito: “La pandemia di coronavirus ha colpito duramente il nostro sport, portando a una brutale interruzione della stagione con drammatiche conseguenze sportive e finanziarie per organizzatori, squadre e corridori” afferma, aggiungendo poi: “Con i nostri partner, proporremo al più presto nuove date per gli eventi WorldTour femminili UCI, naturalmente nella misura in cui la situazione sanitaria mondiale ci consentirà di farlo. Di fronte a questa immensa sfida, dobbiamo più che mai rimanere uniti, responsabili e forti per rimettere in moto il nostro sport, avendo nel contempo come priorità la salute degli atleti e di tutte le parti interessate”.

Gli fa da eco Alessandra Cappellotto, responsabile CPA Women: “La collaborazione a lungo termine dell’UCI con CPA si estende al braccio femminile dell’associazione e stiamo lavorando insieme per mettere in atto misure per le donne cicliste nell’attuale difficile contesto. I nostri recenti incontri sono stati fruttuosi e CPA Women non vede l’ora di contribuire agli sforzi del gruppo di lavoro per garantire che le voci dei ciclisti siano ascoltate e che vengano prese le misure appropriate”.

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