Mondiali Ciclocross Hulst 2026, show Paesi Bassi: vince Lucinda Brand davanti ad Alvarado e Pieterse! Sara Casasola costretta al ritiro
Trionfo di Lucinda Brand ai Mondiali di Ciclocross 2026 di Hulst nella prova donne élite. Ancora una volta è un dominio nella categoria per i Paesi Bassi che si prendono tutte le medaglie a disposizione. Completano infatti il podio, tutto neerlandese, Ceylin del Carmen Alvarado, ultima ad arrendersi alle accelerazioni della connazionale, e Puck Pieterse, che inizialmente era con le sue colleghe di maglia prima che una caduta la costringesse a ritrovarsi a inseguire, finendo così per gestirsi e staccare tutte le altre per completare la tripletta delle “tulipane”.
Il video dell’arrivo
Lucinda Brand is World Champion once more!
The jewel in the crown of a near-perfect season for the Dutchwoman 👑 pic.twitter.com/KU2tVIEmPi
— Cycling on TNT Sports (@cyclingontnt) January 31, 2026
Il racconto della gara
La gara parte subito nel segno dei Paesi Bassi con le maglie arancioni che immediatamente si portano in testa, sin dal semaforo verde, creando immediatamente una prima selezione. Alla conclusione della primo giro passano in testa Puck Pieterse, Ceylin del Carmen Alvarado, Lucinda Brand, Blanka Vas, Kristyna Zemanova, e Jolanda Neff, con Amandine Fouquenet a guidare l’inseguimento a sette secondi. Partita male, Sara Casasola è invece più dietro, 15ª a 19 secondi. Il primo forcing più deciso è di Ceylin del Carmen Alvarado, con Puck Pieterse fissa a ruota mentre Lucinda Brand fa più fatica, pur rimanendo a contatto delle due connazionali. Le tre fanno il vuoto nel secondo giro, che vede Pieterse concludere con qualche metro di vantaggio su Brand e Alvarado, che collaborano per rientrare. 12 secondi di ritardo invece per le altre tre, poi Fouquenet a 17, con Manon Bakker a routa e Zoe Backstedt poco dietro, mentre la Casasola continua a perdere terreno e posizioni.
Poco dopo il passaggio sulla linea Brand non tarda a rientrare e comincia il suo forcing che la vede cominciare a guadagnare metri sulle rivali. In un tratto in discesa Pieterse viene indotta all’errore, scivolando malamente e finendo per perdere quasi 30 secondi, anche in seguito al passaggio ai box, venendo così raggiunta da Vas e Neff, con Zemanova e Fouquenet poco dietro.
A fine terzo giro Brand transita con sei secondi di vantaggio su Alvarado e 38 sul gruppetto delle inseguitrici, tra le quali prova a muoversi Fouquenet, proprio al momento del passaggio, con Marion Norbert Riberolle che prova ad aggregarsi alla battaglia per la terza posizione. Davanti Brand invece cade e concede il rientro alla Alvarado, che prova subito ad allungare. Poco dopo tocca alla Fouquenet finire a terra, perdendo così il vantaggio che stava riuscendo a creare, pur riuscendo a restare a contatto con le altre. Nel frattempo si registra il ritiro in lacrime di una dolorante Sara Casasola.
Le due battistrada chiudono così assieme, alternandosi in testa, mentre dietro è di nuovo la Fouquenet a provare ad alzare il ritmo, chiudendo il quarto giro a 31 secondi dalla coppia di testa. Mentre Brand riesce nuovamente a togliersi di ruota la Alvarado, cambia anche la bagarre per la terza posizione perché la Zemanova prova una traiettoria azzardata passando all’interno in curva, finendo così per scivolare e mandare a terra Marion Norbert-Riberolle, che reagisce con una spinta violenta che le costa una squalifica che la vedrà poi finire in lacrime nel momento in cui le verrà comunicato.
Lucinda Brand prosegue invece la sua azione di forza che le consente di sentire il suono della campana con dieci secondi di anticipo sulla Alvarado e 56 sulla Pieterse, che torna a farsi vedere dopo essere rimasta a lungo a ruota nel gruppetto con Jolanda Neff, Amandine Fouquenet e Blanka Vas, inseguite da Zoe Backstedt e Manon Bakker, con pochi secondi di ritardo. Mentre davanti a lei ormai Brand e Alvarado sono fisse nelle loro posizioni, gestendo lo sforzo senza correre rischi per andarsi a prendere le medaglie, dietro di loro la Pieterse alza invece il ritmo e spezza il gruppetto delle inseguitrici, con la sola Blanka Vas che riesce a seguirla, mentre Fouquenet e Neff sembrano dover assistere al duello con qualche metro di distanza. Si profila così un podio tutto neerlandese, che va a concretizzarsi nel momento in cui la Vas commette un errore per seguire la Pieterse, perdendo quei pochi secondi che non riuscirà più a colmare.
Risultato Mondiali Ciclocross Hulst 2026 Donne Élite
| 1 | BRAND Lucinda |
NED
|
00:49:16 |
| 2 | ALVARADO Ceylin del Carmen |
NED
|
00:49:43 |
| 3 | PIETERSE Puck |
NED
|
00:50:07 |
| 4 | VAS Blanka |
HUN
|
00:50:12 |
| 5 | FOUQUENET Amandine |
FRA
|
00:50:14 |
| 6 | NEFF Jolanda |
SUI
|
00:50:18 |
| 7 | BACKSTEDT Zoe |
GBR
|
00:50:21 |
| 8 | BAKKER Manon |
NED
|
00:50:27 |
| 9 | VAN ANROOIJ Shirin |
NED
|
00:50:36 |
| 10 | SCHREIBER Marie |
LUX
|
00:50:53 |
| 11 | ZEMANOVÁ Kristýna |
CZE
|
00:51:21 |
| 12 | CLAUZEL Hélène |
FRA
|
00:51:28 |
| 13 | VAN DER HEIJDEN Inge |
NED
|
00:51:33 |
| 14 | VAN ALPHEN Aniek |
NED
|
00:51:35 |
| 15 | WORST Annemarie |
NED
|
00:51:37 |
| 16 | MCGILL Sidney |
CAN
|
00:53:16 |
| 17 | RODRIGUEZ REVERT Sofia |
ESP
|
00:53:30 |
| 18 | GONZALEZ BLANCO Lucia |
ESP
|
00:53:35 |
| 19 | HARTOG Larissa |
NED
|
00:54:02 |
| 20 | GUNSALUS Elizabeth |
USA
|
00:54:09 |
| 21 | ESTERMANN Rebekka |
SUI
|
00:54:15 |
| 22 | CLAUZEL Perrine |
FRA
|
00:54:35 |
| 23 | KRZYSTALA Zuzanna |
POL
|
00:54:48 |
| 24 | HEIGL Nadja |
AUT
|
00:55:50 |
| 25 | MEGALE Anna |
USA
|
00:55:51 |
| 26 | ROCHETTE Maghalie |
CAN
|
00:57:06 |
| 27 | LISBYGD Ann-Dorthe |
DEN
|
|
| 28 | WATABE Kasuga |
JPN
|
|
| DNF | CASASOLA Sara |
ITA
|
|
| DSQ | NORBERT RIBEROLLE Marion |
BEL
|
|
| DNS | BROUWERS Julie |
BEL
|
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