Mondiali Ciclocross Hulst 2026, il bilancio della Nazionale italiana: “Poco fortunati, ma più consapevoli della nostra forza”
L’Italia chiude la sua partecipazione ai Mondiali di Ciclocross di Hulst 2026 con due argenti. Le maglie azzurre si sono viste sul podio in occasione della premiazione della staffetta mista e in quella della gara Junior maschili, grazie a Filippo Grigolini (che, visto l’andamento della prova, sperava legittimamente in qualcosa di più). Nella prova Élite maschile, che ha chiuso il programma della rassegna iridata, è maturato poi il quinto posto di Filippo Fontana, risultato di notevole spessore. A tracciare il bilancio definitivo della spedizione mondiale azzurra è il Commissario tecnico Daniele Pontoni.
“Non siamo stati molto fortunati – le parole del tecnico azzurro – Ma usciamo da questa rassegna più consapevoli della nostra forza e del percorso intrapreso. Per il terzo anno consecutivo abbiamo dominato la gara degli Juniores: non siamo riusciti a conquistare l’oro, ma Grigolini ha disputato una gara entusiasmante. Sono sicuro che quello che ha potuto indossare oggi gli tornerà e con gli interessi: di questo ragazzo sentiremo ancora parlare a lungo. Ottime anche le prove di Francesco Dell’Olio, arrivato nei primi 10, e di Tommaso Cingolani, penalizzato da una foratura, così come di Elisa Ferri, tra le migliori nella prova U23″.
Pontoni, le cui convocazioni sono state materia di polemica alla vigilia dei Mondiali, parla poi di Fontana, unico italiano in gara nella prova maschile che ha chiuso il programma di Hulst 2026: “A lui va un applauso, dato il quinto posto tra gli Élite a pochi secondi dal podio. Per un po’ ci ha fatto sognare. Complessivamente, la fortuna ci è mancata in alcune situazioni, ma abbiamo raccolto due argenti importanti e tante prove solide“.
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