Presentazione Percorso e Favoriti Freccia del Brabante 2026

Tra Pavé e Ardenne torna la Freccia del Brabante 2026. La 66esima edizione della corsa fiamminga si terrà venerdì 17 aprile. Questa classica belga, oltre che dal punto di vista temporale, anche per caratteristiche del percorso, rappresenta un passaggio tra queste due tipologie di corse. La gara alterna infatti i muri tipici delle corse fiamminghe, con alcuni tratti in pavé, agli strappi, anche molto impegnativi, tipici delle classiche delle Ardenne. Le sedi di partenza e arrivo restano le stesse dello scorso anno: Beersel e Overijse. Il tracciato, decisamente mosso, misurerà 162,6 chilometri, e vedrà i corridori contendersi lo scettro della vittoria, conquistata lo scorso anno da Remco Evenepoel.

ORARIO DI PARTENZA: 13:30
ORARIO D’ARRIVO (PREVISTO): 17:09-17:30
DIRETTA TV E STREAMING: 15:15-17:55 Eurosport 1, Discovery+
HASHTAG UFFICIALE: #DBP26

Albo d’Oro recente Freccia del Brabante

2025 EVENEPOEL Remco
2024 COSNEFROY Benoît
2023 GODON Dorian
2022 SHEFFIELD Magnus
2021 PIDCOCK Tom
2020 ALAPHILIPPE Julian
2019 VAN DER POEL Mathieu
2018 WELLENS Tim
2017 COLBRELLI Sonny
2016 VAKOČ Petr
2015 HERMANS Ben

Percorso Freccia del Brabante 2026

Beersel – Overijse (162,6 km)

Quest’anno, il gruppo dovrà affrontare in totale 21 asperità. Le prime sette si incontreranno nel tratto in linea iniziale che si concluderà a circa 75 chilometri dal traguardo. La prima difficoltà si troverà a solo 6 chilometri dal via e sarà il muro di Alsemberg (1,6 km al 2,8%), seguito da quello di Bruine Put (1,2 km al 5,9%).  Successivamente, dopo un lungo tratto più tranquillo, la terza scalata sarà il muro di Beerselberg (500m al 6,5%). A quel punto, conclusi i primi 50 di gara, sarà la volta di altri tre strappi in rapida successione: di nuovo Bruine Put, seguito da Eigenbrakelsesteenweg (900 m al 4,9%) e Chemin dit le Bois (1,4 km al 3,4%).

L’ultima difficoltà del percorso in linea sarà poi la salita di Rue François Dubois (900 m al 4,4%), dopodiché i corridori faranno il loro ingresso nel circuito finale, attraversando per la prima volta la linea d’arrivo non prima, però, di aver affrontato per la prima volta il muro di Holstheide (1 km al 4,9%) e il celebre strappo della S-Bocht (1,3 km al 4,2%, con una punta al 5,7 per cento), che si conclude proprio in vista dello striscione del traguardo.

Il circuito finale si snoderà attorno alla città di Overijse, misurerà 19,8 chilometri e andrà ripetuto tre volte. Si scaleranno quindi in successione i muri in pavé di Hertstraat (700 m al 4,3%) e Moskesstraat (500 m al 8,1%), oltre alle due asperità di Holsteide e della S-Bocht sopra descritte. Lo scollinamento della penultima salita, al termine del terzo giro, avverrà ai meno 9 dall’arrivo; da lì i corridori si lanceranno verso il traguardo, ma sarà, con ogni probabilità, l’ultimo strappo, già affrontato anche durante la prova in linea dei Mondiali di Leuven 2021, a decidere la corsa.

Favoriti Freccia del Brabante 2026

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Con un lotto di partenti piuttosto eterogeneo, potrebbe essere Mauro Schmid (Team Jayco AlUla) a prendersi lo scomodo ruolo di favorito. Il campione nazionale svizzero quest’anno ha già vinto spesso tra Oman e Settimana Coppi e Bartali, dimostrando di essere probabilmente nella forma migliore di sempre. Finora in carriera ha vinto solo una volta in Belgio, in occasione del Baloise Belgium Tour 2022: questa potrebbe essere l’occasione per aggiornare la statistica e aggiungere al palmarès anche una corsa da un giorno belga.

Il percorso chiaramente è molto adatto anche a Romain Grégoire (Groupama – FDJ United), il cui trend di forma non sembra però puntare verso l’alto. Dopo un avvio di stagione esaltante, con una vittoria alla Faun Drome Classic e piazzamenti a Laigueglia e Strade Bianche, il francese si è un po’ spento nella campagna del pavé, dove la strategia di provare a muoversi in anticipo rispetto ai grandi protagonisti attesi alla fine non ha pagato. Alla Freccia del Brabante, però, la storia sarà diversa. Vincitore ormai otto anni fa, anche Tim Wellens (UAE Team Emirates – XRG) si presenta al via con grosse ambizioni. Il belga ha cominciato bene il suo 2026 prima che una caduta alla Kuurne-Bruxelles-Kuurne lo mettesse fuori dai giochi per un mese e mezzo: torna più affamato che mai, con una delle poche occasioni da capitano. Se poi non dovesse sentirsi al meglio, in casa UAE Team Emirates – XRG le alternative non mancano: tanto Florian Vermeersch quanto Benoît Cosnefroy (vincitore due anni fa) sono pronti a prendersi il ruolo di leader della squadra.

Se finora si è parlato di corridori di esperienza, non bisogna sottovalutare i giovani rampanti al via di quest’edizione. È il caso soprattutto di Tibor Del Grosso (Alpecin – Premier Tech), fresco vincitore della NXT Classic prima della sfortunata esperienza alla Parigi-Roubaix. Riprende a correre dopo il decimo posto alla Milano-Sanremo 2026 invece Edoardo Zamperini (Bahrain Victorious), dotato di un ottimo spunto per il finale e assistito da Pau Miquel (Bahrain Victorious), altro nome assolutamente non da sottovalutare in questo tipo di gare. L’australiano Brady Gilmore (NSN Cycling Team) ha da poco conquistato la prima corsa World Tour in carriera alla Volta a Catalunya e vuole provare a ripetersi su un terreno completamente diverso, nel quale non gli mancano affatto le qualità per spiccare.

Tra i possibili outsider, attenzione a Valentin Madouas (Groupama – FDJ United), possibile co-capitano di una squadra costruita intorno a Grégoire. Il francese potrebbe correre con l’idea di creare una situazione tattica a lui favorevole o sfruttare gli attacchi di altri corridori, qualora si presentasse un’occasione buona. Possono entrare nella lotta per il successo finale anche uomini come Quinten Hermans (Pinarello – Q36.5 Pro Cycling), Fernando Barceló (Caja Rural – Seguros RGA), Alex Baudin (EF Education – EasyPost) e Dylan Teuns (Cofidis), tutti dotati di quel giusto mix tra esperienza ed esplosività. Potrebbero volere una corsa più dura invece corridori come Andreas Leknessund (Uno-X Mobility) e Maxmilian Schachmann (Soudal Quick-Step), a loro volta da tenere in considerazione.

Nel caso in cui la corsa non dovesse essere troppo selettiva, anche corridori veloci come Milan Menten (Lotto Intermarché), Andrea Raccagni Noviero (Soudal Quick-Step), Clément Venturini (Unibet Rose Rockets) e magari Stefano Oldani (Caja Rural – Seguros RGA) potrebbero tenere duro per far valere le proprie doti in uno sprint sullo strappo finale. Diventa più difficile, ma non si può del tutto escludere, che lo stesso numero riesca a velocisti più puri come Fernando Gaviria (Caja Rural – Seguros RGA), Sam Bennett (Pinarello – Q36.5 Pro Cycling) e Bryan Coquard (Cofidis). La loro esperienza, comunque, potrebbe aiutarli nella gestione di una corsa non semplice anche dal punto di vista tattico.

Borsino dei Favoriti Freccia del Brabante 2026

***** Mauro Schmid
**** Romain Grégoire, Tim Wellens
*** Tibor Del Grosso, Valentin Madouas, Edoardo Zambanini
** Brady Gilmore, Quinten Hermans, Pau Miquel, Florian Vermeersch
* Fernando Barceló, Alex Baudin, Benoît Cosnefroy, Milan Menten, Dylan Teuns

Punti UCI Freccia del Brabante 2026

POSIZIONE  PUNTI UCI
1 250
2 170
3 140
4 120
5 100
6 80
7 70
8 60
9 50
10 40
11 30
12 20
13 10
14 10
15 10
16-25 6
26-30 5
31-40 3

Meteo Freccia del Brabante 2026

Nuvoloso. Possibilità di precipitazioni: 20%. Umidità: 52%. Vento direzione ENE fino a 10 km/h. Temperatura prevista: minima 8°, massima 19°.

Altimetria e Planimetria Freccia del Brabante 2026

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