Giro d’Italia Under 23, dopo la vittoria Leo Hayter sogna il professionismo: “Ho un sacco di opzioni e ci sto lavorando con il mio manager”

Leo Hayter è stata la grande sorpresa del Giro d’Italia Under 23 e adesso punta al professionismo. Il portacolori della Axeon Hagens Berman era arrivato alla corsa come riserva del suo team dopo alcuni mesi complicati, ma ha concluso la gara come campione indiscusso. Dopo aver indossato la Maglia Rosa nella seconda tappa, infatti, il britannico ha stupito tutti nella terza frazione con una grande dimostrazione di forza sulle salite alpine. Nei giorni seguenti, poi, il fratello del più titolato Ethan Hayter si è limitato a controllare la situazione, amministrando al meglio il tanto vantaggio accumulato.

Ho avuto un anno un po’ difficile – ha raccontato il classe 2001 a Cyclingnews – Ho avuto il Covid due volte e la seconda volta, a marzo, mi ha messo fuori gioco. Non mi sono potuto allenare per un mese: ero molto stanco. Dopo ho faticato a riprendere il mio ritmo e ho avuto alcuni piccoli infortuni”.

Dopo essere stato selezionato dal suo team per il Giro, però, non ha deluso la fiducia dimostrata: “Non avevo in mente di andarmene nella seconda tappa. Avevamo un uomo veloce che doveva andare per lo sprint ma è arrivata un’opportunità sulla salita prima: i grandi favoriti stavano attaccando poi hanno rallentato per un momento ed ho capito che era l’attimo buono per andare. Ho attaccato senza pensare”.

Dopo queste grandi prestazioni per lui è arrivato il momento di pensare al suo futuro: “Credo di poter dire adesso che il prossimo anno per me sarà il momento giusto per passare professionista a partire da Gennaio. Ancora non ho trovato la squadra, ma come puoi immaginare avendo appena vinto il Giro d’Italia Under 23 ho un sacco di opzioni e ci sto lavorando con il mio manager“.

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