Visma|Lease a Bike, Wout van Aert resta ambizioso: “Voglio essere davanti dalla Omloop alla Roubaix”. Farà anche Strade Bianche e Sanremo

Wout van Aert mantiene alta l’asticella malgrado l’infortunio che lo ha costretto a saltare la stagione di ciclocross. Il belga non si nasconde e dopo essere tornato ieri ad allenarsi in strada, dopo neanche dieci giorni dalla frattura della caviglia, oggi ha mostrato tutte le sue ambizioni nel corso della presentazione ufficiale del team svoltasi in Spagna, dove si è nuovamente allenato questa mattina, confermando che il percorso di recupero sembra procedere bene e molto velocemente. Anche se non è ancora in grado di camminare, il classe 1994 tiene alti gli obiettivi, in particolare per una primavera che arriverà in fretta.

“Questa primavera voglio dare il meglio di me, dalla Omloop Het Nieuwsblad alla Parigi-Roubaix – spiega nel corso dell’evento che ha visto il team giallonero annunciare i calendari dei vari capitani – Voglio eccellere ovunque e cogliere ogni opportunità che si presenta. A differenza delle stagioni precedenti, sarò inoltre nuovamente al via di Strade Bianche e Milano-Sanremo. Dopo la mia vittoria a Siena durante l’ultimo Giro d’Italia, mi sono reso conto che la Strade Bianche, nonostante i cambiamenti di percorso, è ancora adatta alle mie caratteristiche. Penso che la Strade Bianche e la Milano-Sanremo siano tra le migliori gare della stagione, quindi non voglio assolutamente perdermele il prossimo anno”.

La Classicissima, assieme a Giro delle Fiandre e Inferno del Nord sarà ovviamente tra i grandi obiettivi di una stagione che ancora una volta si preannuncia lunga e intensa (con anche la Tirreno-Adriatico nel suo programma di primavera) visto che successivamente, dopo lo stacco che seguirà le corse di un giorno, tornerà per essere protagonista al Tour de France: “Quando guardo il percorso del Tour, la cronometro a squadre mi attira immediatamente – sottolinea – Il mio primo Tour nel 2019 aveva una cronometro a squadre a Bruxelles come seconda tappa e l’abbiamo vinta. Ci ripenso ancora con grande emozione. Abbiamo una squadra forte per la prossima stagione e vedo anche diverse opportunità per puntare alla vittoria di tappa”.

Nel finale di stagione poi spazio a Vuelta a España e Mondiali di Montréal. “Ho ancora un conto in sospeso con la Vuelta a España – ammettee con il sorriso, ripensando al ritiro nel corso dell’edizione 2024, quando era grande protagonista dopo un anno difficile che si chiuse così malamente – È stata un’uscita dolorosa, ma ci torno con grande motivazione. Con la squadra possiamo sicuramente ottenere qualcosa di importante. In seguito, è da tempo che penso ai mondiali in Canada. Considero la Vuelta a España la preparazione ideale per arrivarci al meglio”.

Reduce da momenti difficili, l’obiettivo primario del belga è tornare protagonista e andarsi a prendere una vittoria pesante nelle classiche di un giorno che manca ormai da tempo: “Vincere una Monumento nel 2026 sarebbe la ciliegina sulla torta della mia carriera, ma soprattutto spero di poter disputare una stagione costante. Gli ultimi anni hanno avuto alti e bassi, quindi sogno soprattutto una stagione senza pensieri. I risultati poi arriveranno”.

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