Tirreno-Adriatico 2026, Giulio Ciccone: “Per ora mi sento bene, ora arrivano tre giorni in cui abbiamo possibilità di fare qualcosa”

Giulio Ciccone soddisfatto del suo inizio alla Tirreno – Adriatico 2026. Costretto a ritardare il suo esordio stagionale fino alla Corsa dei Due Mari, lo scalatore abruzzese si è ben comportato in queste prime giornate di gara, limitando piuttosto bene i danni nella cronometro, viste le sue caratteristiche, per poi ottenere un discreto piazzamento a San Gimignano, dove ha corso sulla difensiva, ma sempre tenendo le posizioni di testa del gruppetto degli inseguitori. Un settimo posto che gli consente ora di essere a ridosso di una top-10 che deve chiaramente definirsi meglio nelle prossime giornate di gara, che diventano sempre più adatte a lui.

“Per ora mi sento bene – commenta ai nostri microfoni alla partenza di Tagliacozzo – Questa è la mia prima corsa dell’anno ed era da tanto che non correvo, quindi devo ritrovare un po’ le sensazioni, ma ogni giorno va sempre meglio. Oggi, domani e sabato abbiamo buone possibilità di fare qualcosa. Vedremo come andranno le cose”.

Se il finale odierno “non è perfetto” per le sue caratteristiche visto l’arrivo pianeggiante, il corridore abruzzese non nasconde comunque di apprezzare “questo finale nervoso“, ben consapevole che potrebbe “esserlo ancora di più con la pioggia”. Difficile fare dunque previsioni, proprio per l’incognita meteo, ma il leader della Lidl – Trek si mostra fiducioso che “possa essere una bella tappa che piacerà al pubblico“, in ogni caso. Dal canto suo sicuramente la voglia di far bene non manca, con anche la “motivazione di più” di correre sulle sue strade.

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