Red Bull-Bora-hansgrohe, Remco Evenepoel: “Cercheremo di sfruttare al massimo le mie capacità per raggiungere il livello di Pogačar o, addirittura, superarlo nei prossimi mesi”

Remco Evenepoel determinato a lottare alla pari con Tadej Pogačar in questa stagione. Con il passaggio alla Red Bull-Bora-hansgrohe, il campione olimpico punta a fare un ulteriore salto di qualità per provare a raggiungere il livello del fenomeno sloveno, capace nel 2025 di batterlo negli scontri diretti avvenuti nelle prove in linea di Mondiali ed Europei e al Lombardia. Quest’anno i due si affronteranno sicuramente nelle Classiche delle Ardenne, al Tour de France e nella rassegna iridata di Montréal, tutti grandi obiettivi del 26enne belga, con la Grande Boucle in particolare che sarà cerchiata di rosso e che, per questo motivo, ha portato lui e la sua squadra a optare per un programma di gare più tradizionale, saltando il Giro d’Italia che lo stesso Evenepoel avrebbe voluto correre.

Nella mia testa, il Giro era una preparazione perfetta per il Tour de France, soprattutto con quella lunga cronometro – ha ammesso il belga alla trasmissione Bistrot Vélo di Eurosport – Ma ne abbiamo discusso a lungo con la squadra e loro vogliono prendersi un anno per conoscermi al meglio, analizzare i miei dati, ecc. Abbiamo quindi optato per un programma di gare piuttosto classico. Vedremo come reagisco in gara, ma anche durante gli allenamenti in altitudine, ecc.”.

Un importante appuntamento per il 26enne sarà la Liegi-Bastogne-Liegi dominata negli ultimi due anni da Pogačar e vinta nei due precedenti proprio da Evenepoel, che ha già individuato il punto in cui si deciderà la sfida con lo sloveno: “La Redoute richiede 5 minuti di sforzo intenso. E penso che sia proprio negli sforzi da cinque a dieci minuti che Tadej fa la differenza“.

Per il campione olimpico un buon esempio di questo tipo di sforzo è stata la prova in linea degli ultimi Europei: “Ho imparato molto da quella gara. Ero in ottima forma, sono riuscito a stare dietro a Tadej all’inizio del suo attacco. Ma poi ho avuto bisogno di 20-30 secondi per recuperare, mentre lui è riuscito a mantenere il ritmo. Quindi stiamo cercando di lavorare su questo aspetto, sulle alte intensità in allenamento“.

“Se guardiamo al suo livello dell’anno scorso, era imbattibile – ha proseguito il belga – Ma conosciamo il mio livello del 2025, abbiamo un’idea di quello che era il suo e cercheremo di sfruttare al massimo le mie capacità per raggiungere il suo livello o, addirittura, superarlo nei prossimi mesi“.

Dopo le Ardenne, lo scontro si sposterà al Tour de France, dove, come già dichiarato nelle scorse settimane, Evenepoel è convinto di potersela giocare: “Ho vinto la Vuelta, ero sulla buona strada per vincere il Giro… Ci sono segnali che indicano che un giorno potrei vincere il Tour de France. È il mio sogno, farò i sacrifici necessari per riuscirci“.

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