Operazione Aderlass, l’UCI chiede la rianalisi dei campioni del 2016 e 2017

Si aggiunge un altro tassello alla Operazione Aderlass. La vicenda ha preso il via la scorsa primavera dopo la confessione di Stefan Denifl e Georg Preidler riguardo delle pratiche dopanti. Il quadro dei corridori coinvolti si è poi allargato dall’Austria a macchia d’olio, coinvolgendo anche nomi eccellenti quali Alessandro Petacchi, Borut Bozic, Kristijan Koren e Kristijan Durasek. L’Unione Ciclistica Internazionale (UCI) ha reso noto oggi tramite un comunicato che, sulla scorta delle informazioni e dei documenti ricevuti dalle autorità austriache competenti, ha chiesto alla Cycling Anti-Doping Foundation (CADF) di procedere con le necessarie rianalisi dei campioni prelevati durante le stagioni 2016 e 2017. Il massimo organismo del ciclismo Mondiale non rilascerà, al momento, alcun commento in merito.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio
Chiudi

Adblock rilevato

Ciao!   Per favore, potresti disattivare il tuo adblocker su SpazioCiclismo? :)   Sappiamo che la pubblicità invasiva è fastidiosa e lavoriamo sempre per cercare di limitarne l'utilizzo. Recentemente abbiamo apportato importanti modifiche proprio in questo senso, cambiando partner per ottimizzare la necessaria raccolta pubblicitaria, che permette al nostro sito di andare avanti da oltre dieci anni, e bilanciarla con la giusta fruibilità del sito.   Altrimenti, puoi abbonarti alla nostra versione AdFree. Il primo mese è gratis, clicca qui per provarla!