Lidl-Trek, Jonathan Milan non si nasconde: “Parto dove posso vincere. Voglio indossare la Maglia Rosa”

Jonathan Milan punta ad incrementare il bottino di vittorie nel 2026. Il corridore della Lidl-Trek è già stato protagonista due settimane fa all’AlUla Tour, del quale ha conquistato la frazione inaugurale e la successiva, e vuole proseguire su questa strada. L’italiano sarà dunque ai blocchi di partenza dell’imminente UAE Tour, in partenza lunedì 16 febbraio, nuova corsa a tappe di un calendario che presenterà delle differenze rispetto agli anni passati. Spicca ad esempio la sua assenza nelle gare inaugurali in Belgio a fine mese, che rappresentavano occasioni importanti di farsi vedere nelle corse di un giorno, specialmente la Kuurne – Bruxelles – Kuurne, in cui velocisti tradizionalmente possono dire la loro.

In un’intervista rilasciata a WielerFlits, Milan ha infatti analizzato le sue scelte ed obiettivi per la stagione corrente, che prevede un programma meno denso rispetto al passato. “Dopo lo UAE Tour parteciperò alla Tirreno-Adriatico – commenta l’azzurro – In seguito vi saranno in programma la Milano-Sanremo, la Gand-Wevelgem e la Parigi-Roubaix. Magari qualche altra corsa sparsa, ma queste saranno le principali”.

Una scelta consapevole, studiata con la squadra, per mantenere più lucidità e “focalizzarsi sulle volate”, come spiega lui stesso. “Stiamo scegliendo di proposito meno classiche – evidenzia Milan – Parto solo dove posso vincere”. A proposito della classicissima, che lo scorso anno lo vide saltare molto presto, il classe 2000 sottolinea quanto la corsa sia cambiata, tanto “da non essere più una corsa per velocisti, considerando la difficoltà strategica dell’approccio a Cipressa e Poggio, e dell’avere a che fare con Tadej Pogačar, sapendo che “probabilmente attaccherà di nuovo presto, e bisogna essere pronti a soffrire”.

la In Flanders Fields, nuova denominazione della storica corsa di Wevelgem, sarà per lui una occasione importante, altrettanto non si può dire per il Tour de France, visto che non vi prenderà parte. Il vincitore di maglia verde e due tappe all’ultima edizione della Grande Boucle, ha invece deciso di tornare alla Corsa Rosa. “Sono molto contento, ci sono grandi opportunità per noi velocisti, di andare  con una squadra che si impegna duramente per aiutarmi ad affrontare le salite, come fatto negli ultimi anni”, sottolinea il friulano che non nasconde il desiderio di indossare la Maglia Rosa: “Questo è il mio obiettivo al 100%. Si tratta di una bella opportunità, anzi una grande possibilità. Ci arriveremo al massimo della forma in modo che possa cercare di indossarla. Non è la ragione principale per cui abbiamo scelto il Giro, ma è uno dei motivi”.

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