©David Ramos / Getty Images

L’agente di Jakobsen e Groenewegen rivela che i due si sono tenuti in contatto dopo l’incidente

C’è stato il primo avvicinamento tra Fabio Jakobsen e Dylan Groenewegen dopo l’incidente. Nella frazione inaugurale del Giro di Polonia, un movimento pericoloso del corridore della Jumbo-Visma aveva causato la caduta del velocista della Deceuninck, finito in terapia intensiva. Nei giorni successivi all’incidente, un commosso Groenewegen aveva dichiarato di volersi mettere in contatto con il collega e connazionale e stando alle parole di Martijn Berkhout, agente di entrambi, alla tv neerlandese questo primo contatto tra i due ci sarebbe già stato e la speranza è che presto possano tornare a incrociare le proprie strade in corsa.

“Sono stati in contatto – ha rivelato il manager – Fabio ha preso l’iniziativa. Il suo recupero è fondamentale. Spero che i due possano tornare a sprintare l’uno contro l’altro”.

Dopo aver parlato delle condizioni di Jakobsen, spiegate già qualche giorno fa in maniera piuttosto chiara da Patrick Lefevere, Berkhout ha spiegato che anche Groenewegen non è nelle condizioni migliori a livello mentale per tornare a correre: “Ovviamente ci sono solo sconfitti in questa situazione. Dylan non si sente a suo agio. Gli sono piovute addosso tante cose brutte sui social. Ha ricevuto minacce mai viste prima nel ciclismo e continuano a minacciarlo ancora ora”.

Scarica l'App ufficiale di SpazioCiclismo!



• SpazioCiclismo è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, per restare sempre aggiornato sulle ultime notizie di ciclismo seguici qui

Trova le migliori offerte di Amazon dedicate al ciclismo!
Ascolta SpazioTalk!
Ci trovi anche sulle migliori piattaforme di streaming

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.